La vittoria del Benevento contro il Livorno

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Il Benevento vince ma i tifosi giallorossi restano delusi dal gioco di Maggio

Il Benevento vince contro il Livorno nel posticipo dell’ottava gionata del campionato di serie B, ma non convince i propri tifosi piuttosto delusi per il gioco proposto da Maggio e compagni che non si sciorinava nel migliore dei modi anche se di fronte aveva il fanalino di coda che fino ad oggi aveva raccolto solo due punti e lontano dalle mura amiche.

Alla fine la vittoria, come detto da alcuni calciatori, è servita per il morale e per ridare entusiasmo al gruppo che certamente può e deve dare di più nel prossimo futuro ad iniziare dalla partita di sabato prossimo ancora al Vigorito contro la Cremonese.

Benevento

E’ una vittoria che deve far ripartire il Benevento, questo ha detto Bucchi in conferenza stampa, ma per fare ciò sarà indispensabile essere sempre sulla corda e non sottovalutare gli avverssari di turno. Nella sponda opposta mister Lucarelli è amareggiato per il risultato perchè, a suo avviso, la sua squadra aveva imbrigliato bene il Benevento bloccando il fulcro delle azioni con una marcatura ad uomo a Viola e con un centrocampo molto folto che toglieva gli spazi alle ripartenze per cui i sanniti dovevano andare solo su iniziative dei singoli ben controllati, però, dai suoi ragazzi.

Per questa partita mister Bucchi cambia qualche uomo, soprattutto le ali, ma non il modulo che è stato sempre il 4-3-3. In porta Puggioni, la linea difensiva con Maggio-Volta-Billong e Letizia, a centrocampo ai lati di Viola ci sono Tello e Bandinelli, in attacco Coda è supportato da Insigne e Buonaiuto. Mister Lucarelli ha risposto con il 3-5-2 che è sembrato più un 3-5-1-1 perchè Diamanti ha giostrato tra le linee.

In porta Mazzoni, in difesa Albertazzi-Dainelli e Di Gennaro, a centrocampo hanno giostrato Maicon-Rocca-Valiani-Bruno e Fazzi, in avanti Giannetti è stato supportato da Diamanti. Il Benevento inizia con il possesso palla, ma per Mazzoni nessun pericolo per cui il tempo risulta essere piuttosto soporifero con i giallorossi a premere, ma i cross dalle ali sono sempre preda dei difensori.

Alla fine del tempo la pressione giallorossa ha portato solo a 9 a0 il conto dei corner. Le uniche occasioni per la compagine sannita sono arrivate da due colpi di testa di Buonaiuto che ha trovato Mazzoni pronto alla deviazione in corner.

La ripresa, inizialmente, non ha visto cambi. Il Benevento sembra premere di più sull’acceleratore con un sinistro di Insigne ed una pinizione di Viola deviata in angolo da Mazzoni. Poi arriva il rigore concesso per atterramento di Insigne da parte di Fazzi, sul dischetto va Coda che non fallisce.

Allora Lucarelli cambia manda dentro un’altra punta Raicevic per Fazzi perchè il giocatore è più da area, ma la situazione non cambia. Anche Bucchi provvede a fare dei cambi prima è Ricci che prende il posto di Insigne, poi Improta per Buonaiuto infine Nocerino per Bandinelli. I giallorossi controllano agevolmente.

Allora Lucarelli manda dentro Agazzi per l’ex Bruno Kozak per Giannetti passando ad un 3-4-1-2, ma il Benevento non subisce più di tanto tranne qualche buona uscita bassa di Puggioni. Finisce cosi 1-0 con gli amaranto contestati dai pochi tifosi accorsi nel Sannio per seguire la propria squadra.

Armando Giordano