LACEDONIA ’16 | -67. Megliola torna in campo: Amministrative, “Ci siamo” anche noi

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LACEDONIA – Il Partito democratico prosegue nei suoi esami universitari, convocando e discutendo con vari esponenti delle più diverse branche della società.

Gli incontri, “con forze politiche e gruppi rappresentativi della società civile”, si allargheranno probabilmente alle associazioni. Non è da escludere, forse più per completezza e per scrupolo, un passaggio anche con i “cittadini” di Antonello Pignatiello, anche se è non è sul tavolo un avvicinamento né con loro né con Lacedonia In-Comune, la nuova compagine sorta dalle ceneri e dall’allargamento del Laboratorio della Sinistra.

Proprio quest’ultimo soggetto, composto da ambientalisti, eolici, antieolici (poi magari un giorno ci spiegheranno il punto d’incontro tra chi lotta contro l’eolico selvaggio e chi di eolico ci vive), sembra essere l’interlocutore privilegiato o forse obbligato dell’associazione “Ci siamo…”, sorta da poco intorno alla figura di Mario Megliola, una vita da socialista nell’agone politico provinciale e l’ultimo lustro trascorso “a disintossicarsi dalla vita amministrativa”.

“Dalla nascita della nostra associazione – afferma Megliola – è già scaturita una lista, che abbiamo per buona parte completato. Ma vogliamo confrontarci con gli amici di Lacedonia In-Comune: abbiamo la stessa premessa, le stesse precondizioni, probabilmente anche lo stesso programma. Ancora però non sappiamo se riusciremo a fare un percorso comune. Di certo, a spingerci di nuovo in campo è la delusione e il rammarico per quello che vediamo nel nostro paese, per come lo vediamo cadere sempre più in basso. ‘Ci siamo…’ è un’associazione con l’obiettivo di fare un lavoro sotterraneo ma incisivo, personale ma collettivo, al fine di motivare la maggior parte delle persone possibile”. Delle possibili alleanze si è detto, ma i temi alla base di questa nuova proposta politica? “Progetto Pilota, Statuto comunale (non è possibile che l’ultimo sia del 1991), regolamenti comunali (energetici e edilizi) e Unione dei comuni, di cui non si sa nulla ma che può rappresentare una svolta fondamentale”.

“Se serve, abbiamo anche l’indicazione di un candidato sindaco”, prosegue Megliola, che critica l’operato dell’amministrazione in materia di tutela ambientale. “La battaglia andava fatta nel momento in cui si aveva l’avvisaglia che il territorio stava per essere invaso da decine e decine di insediamenti eolici. Dov’erano?”, si chiede.

PS Oggi cade la seconda settimana di attesa di una risposta, da parte del sindaco Rizzi, alle nostre richieste di spiegazioni sul Pdip approvato nella giunta dello scorso 8 marzo. Qualche uccellino ci dice che forse utilizzerà altri media. Noi la nostra pagina gliela lasciamo a disposizione.