Lacedonia, ogni acquazzone un’alluvione: ancora allagata contrada Isca | FOTO

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LACEDONIA – Dopo l’alluvione di quasi un mese fa (leggi qui), è tornata la paura a Lacedonia, in particolare in alcune località fuori dal centro abitato.

Sono bastati tre quarti d’ora di pioggia intensa per riportare l’angoscia nella stessa zona colpita lo scorso 13 e 14 settembre. I terreni già inzuppati (e per questa ragione fortunatamente non ancora arati) hanno subito espulso l’acqua che, caduta in abbondanza, intorno alle 16 di ieri, si è immediatamente diretta a valle, verso l’Osento.

Il fiume, che corre verso il Lago San Pietro, ha ingrossato la sua portata a vista d’occhio, fino ad arrivare, in contrada Forna, a lambire il ponte che conduce alla chiesetta della Madonna delle Grazie, dove vive una famiglia che già la volta scorsa, come in altre occasioni, ha subito alcuni danni. La furia dell’acqua, però, si era abbattuta maggiormente in località Isca. Qui, proveniente dal monte alle spalle dell’abitazione, aveva provocato l’isolamento per alcune ore di un’altra famiglia: i detriti avevano tappato un ponte e l’acqua era “saltata” sulla strada, inondandola e portando con sè interi pezzi di asfalto.

Dunque, il punto sotto stretta osservazione era anche oggi questo. Nonostante la quantità d’acqua caduta sia stata inferiore alla volta scorsa, il torrente che scorre verso l’Osento è comunque straripato, andando a inondare la strada comunale per alcune decine di metri, lungo tutta la carreggiata. Sul posto, dove le auto, seppur con molta cautela, potevano transitare, è arrivato un mezzo comunale, a cercare di irreggimentare l’imponente flusso d’acqua. Più avanti, invece, il punto critico della strada che si dirige verso la Madonna delle Grazie, quello che già aveva ceduto un mese fa, è sprofondato ulteriormente (come si evince dalla foto nella galleria). Si tratta di una strada appena rifatta, asfaltata soltanto nella scorsa estate.