Lacedonia, R-ESISTO: in Largo Tribuni una Panchina rossa per non dimenticare

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Si apre una settimana di eventi per dire basta alla violenza sulle donne.

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’ONU nel dicembre del 1999, l’Amministrazione comunale e una costituenda Consulta femminile promuove tre iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere con il motto “R-ESISTO… a piccoli passi verso la liberazione dalla violenza”. Non uno, quindi, ma ben tre appuntamenti, con cui Lacedonia scende in campo per le donne, le sue e non solo. Il primo nella mattinata di giovedì 22 novembre, quando in Largo Tribuni sarà inaugurata, a partire dalle ore 10, la Panchina rossa.

Il progetto “Panchina rossa” è un percorso di sensibilizzazione e di informazione lanciato dagli Stati Generali delle Donne e rivolto a Comuni, associazioni, scuole e imprese di tutta Italia con lo scopo di installare una panchina rossa in ogni Comune, come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità e come simbolo permanente nelle comunità di difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio.

Così nasce l’idea di una panchina, il posto vuoto lasciato nel mondo da ogni donna uccisa, il vuoto scavato nell’animo di ogni donna che ha subito violenza.Una panchina color sangue.
L’obiettivo che si pone Lacedonia con la sua panchina è mantenere viva l’attenzione sulla violenza di genere, che colpisce tutti i giorni e che spesso si insinua tra le mura domestiche, tra omertà e paura.


Altri eventi saranno correlati all’installazione della Panchina rossa in questa settimana di sensibilizzazione. Al 22 seguirà, il 25 novembre alle ore 18.30, la proiezione del film di Marco Tullio Giordana “Nome di donna” e nel pomeriggio del 27 novembre ci sarà la presentazione del libro “Non una di più” di Maria Rosaria Sole.

Le iniziative rappresentano un contributo notevole di un paese e le sue donne nel dar voce a chi voce non ha più. Sono proprio le azioni di contrasto a ridare speranza e a far luce in tanti tunnel bui e muti. Perché la violenza sulle donne esiste, anche se non sempre è visibile a occhio nudo.