Lacedonia, sì ai corsi serali all’Istituto “De Sanctis”: già oltre trenta gli iscritti

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LACEDONIA – Già alcuni mesi fa (leggi qui) avevamo dato notizia dell’attivazione dei corsi per diplomi serali presso l’Istituto Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis” di Lacedonia.

Nel mese di marzo, poi, erano state aperte le iscrizioni (che si chiuderanno nel mese di settembre), e ad oggi si può parlare di risultati più che soddisfacenti: oltre trenta saranno infatti i frequentanti, provenienti da molti comuni del circondario.

Due gli indirizzi dei corsi di studio di secondo livello finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica riconosciuti dall’Ufficio Scolastico Provinciale: “Chimica, materiale e biotecnologia” (articolazione: Chimica e materiali) e “Elettronica e elettrotecnica” (articolazione: Elettronica). Due saranno le classi, una per ciascun indirizzo.  “E proprio alla parte tecnica dell’ente Provincia che dobbiamo dire grazie – commenta con soddisfazione il dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo, la professoressa Rosa Cassese -, perché ci hanno seguito da vicino e con costanza. In presenza di una sinergia concreta con la parte politico-istituzionale sarebbe stato tutto più  veloce e meno complicato. Eppure,  gli enti pubblici sono tenuti tra loro a una leale collaborazione”, riflette ad ad alta voce la Cassese, che già nei mesi scorsi non aveva mancato di puzecchiare i vertici politici della Provincia.

Corsi serali per lavoratori

“Offriamo agli iscritti un’opportunità di crescita professionale e umana – prosegue -: una nuova esperienza finalizzata all’acquisizione di un titolo di studio. Tutt’altro che da sottovalutare la possibilità di una ricaduta a livello territoriale. Va infatti considerato che oltre trenta persone in più frequenteranno costantemente Lacedonia, dal momento che saranno istituite classi in pianta stabile”. E proprio a questo proposito, il dirigente scolastico aggiunge che “si provvederà a nominare un responsabile con il compito di organizzare orari e modalità di lezione. Il tutto – chiude la professoressa Cassese – sempre in maniera flessibile rispetto alle esigenze degli iscritti”.