L’Avellino brucia il sogno del Bologna. Al Dall’Ara è 1 a 1

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BOLOGNA – L’Avellino gioca una buona partita e porta a casa un punto importante per la rincorsa ai play off ma c’è da mordersi le mani.

I bianco verdi scendono in campo privi di squalificati e infortunati importanti ma riescono, comunque, a regalare agli oltre duemila tifosi giunti da Avellino, tantissime emozioni.

Massimo Rastelli torna all’antico e si presenta con il solito 4-3-1-2  schierando dal primo minuto Almici e Visconti terzini, Fabbro centrale accanto a Rodrigo Ely. Diga a centrocampo con D’Angelo, Arini e Zito dietro a Sbaffo. Le punte Comi, preferito a Trotta, e Castaldo.

L’Avellino parte bene e chiude il primo tempo in vantaggio con una rete al 35’ di Sbaffo. Punizione lunga di Ely verso Zito che appoggia a Visconti, il terzino va sul fondo e mette in mezzo dove Sbaffo anticipa Ferrari sotto misura per il meritato 1-0. Inoperoso Frattali che deve intervenire soltanto in una occasione su un tiraccio, si fa per dire, di Casarini dalla distanza.

All’intervallo Delio Rossi cambia: fuori gli impalpabili Improta e Laribi, dentro Acquafresca e Matuzalem con Krsticic avanzato in trequarti. È un altro Bologna, che schiaccia letteralmente i bianco verdi nella propria area di rigore e il gol non tarda ad arrivare. La difesa dei Lupi tiene ma al 54’ non si cura di Buchel che raccoglie, in perfetta solitudine, nell’area piccola un traversone di Ceccarelli e di testa gonfia la rete incrociando sul palo lungo a sinistra dell’incolpevole Frattali.

Il Dall’Ara spinge e fioccano le occasioni per il Bologna che dopo dieci minuti, addirittura, rivede la serie A. L’arbitro, Gavillucci di Latina, vede un fallo inesistente di Arini su Acquafresca in area. E’ calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Acquafresca che calcia di potenza e angola al punto giusto ma Frattali si supera, blinda il risultato e manda in visibilio il settore esposti.

Il contraccolpo è forte e lo sforzo di inizio ripresa si fa sentire. Il Bologna arretra il baricentro e l’Avellino guadagna metri su metri. Matuzalem salva tutto su cross di Bittante, poi Ceccarelli tira uno schiaffo a gioco fermo a Zito e si fa espellere.

L’Avellino tenta un ultimo assalto ma senza la giusta convinzione.

Finisce 1 a 1 e i bianco verdi portano a casa un punto importante che muove la classifica e fa morale. Resta qualche rimpianto ma l’Avellino c’è.

 

TABELLINO

Bologna-Avellino 1-1

Marcatori: Sbaffo 35’ pt, Buchel 9’ st.

Bologna (4-3-1-2): Da Costa 6; Ceccarelli 4, Oikonomou 6, Ferrari 5, Masina 5,5; Casarini 6, Krsticic 5,5, Buchel 6,5 (Bessa sv 30’ st); Laribi 5 (Matuzalem 6 1’ st); Mancosu 5, Improta 5 (Acquafresca 5,5 1’ st) . All. Rossi 6.

Avellino (4-3-1-2): Frattali 8; Almici 6,5, Ely 6,5, Fabbro 6,5 (Vergara 6 19’ st), Visconti 6,5 (Bittante 6,5 22’ st); Arini 6,5, D’Angelo 6,5, Zito 7; Sbaffo 7; Castaldo 6,5, Comi 6,5 (Mokulu 5,5 12’ st). All. Rastelli 8.

Arbitro: Gavillucci di Latina 6.

Note – Acquafresca sbaglia rigore al 20’ st. Espulso Ceccarelli al 43’ st per gioco violento. Ammoniti Comi, Ely, D’Angelo, Mokulu, Zito, (AV) Krsticic, Buchel, Ferrari, Masina, Matuzalem (BO). Recuperi: 4’ pt + 5’st.