L’Avellino non si (ar)Rende, o quasi: fischi dopo il pari con il Rende

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Bruttissimo pari tra Avellino e Rende. Nemmeno con l’ultima squadra in classifica l’Avellino è stato capace di far vedere gioco e di portare a casa un buon risultato; anzi, seppur fosse possibile, le cose sono andate anche peggio. Di Paolantonio sbaglia un rigore che avrebbe avuto un’importanza, un peso, colossale. Segue la cronaca della gara.

FORMAZIONE

Cambia pelle all’Avellino mister Ignoffo, come ampiamente preventivato alla vigilia e come intuibile dalle parole dello stesso tecnico. Si ritorna al modulo 4-3-3, con Alfageme terminale offensivo e Parisi ad agire in qualità di ala sinistra, con compiti anche difensivi, da cui non è dispensato. A metà campo, De Marco vince il ballottaggio con Silvestri e si schiera alla destra del regista Di Paolantonio.

PRIMO TEMPO

  • Prima del triplice fischio d’inizio, un minuto di silenzio in memoria di quattro ragazzi che hanno perso la vita proprio nei pressi di Rende.
  • 5′ – Njie sbaglia un passaggio e mette in moto Giannotti che però non riesce a servire Rossini.
  • 11′ – Tiro velleitario di Laezza: palla fuori.
  • 12′ – Inserimento a fari spenti di Scimia, perso da tutti: bravo Tonti a opporsi sul suo diagonale destro.
  • 14′ – Rossini approfitta di un recupero palla e mette in mezzo per Morselli, che in estirada non riesce ad impattare la sfera da zero metri.
  • 15′ – Molto possesso palla, molto pressing, lotta su ogni pallone: quindi minuti di poco calcio.
  • 16′ – Cross da destra di Celjak, Alfageme manca la sfera, Parisi fa lo stesso ma i tempi di inserimento erano ottimi.
  • 18′ – Cresce l’Avellino. Ancora Celjak dalla destra mette un rasoterra per Micovschi che ci prova di destro, non il suo piede: palla fuori ma non di molto. Lupi vicini al vantaggio.
  • 20′ – Scimia spina nel fianco dell’Avellino: altro inserimento e destro che fa la barba al palo.
  • 26′ – Da angolo, colpo di testa di Morero da posizione defilata: Savelloni si supera con un bel colpo di reni.
  • 29′ – Bella azione dell’Avellino: Parisi fa da sponda per il sinistro di Rossetti; il suo tiro però è rimpallato.
  • 33′ – Schema ben riuscito dell’Avellino su punizione: Di Paolantonio serve ancora Celjak sulla destra, il cui traversone pesca Alfageme, che non inquadra però la porta.
  • 39′ – Un pò di confusione in area porta ad un palo, ma tutto è fermo per un fallo di mano. Sul ribaltamento di fronte, ancora ospiti ancora pericolosi con un cross di Blaze.
  • 43′ – Primo giallo della gara combinato a De Marco, per un pestone.
  • 45′– Si conclude il primo tempo, senza neanche un minuto di recupero. Prima frazione di gioco davvero senza grandissimi spunti, senza un gran calcio giocato. Qualche occasione qua e là e poco altro.

Non benissimo il Parisi avanzato di quest’oggi, molto più propenso Celjak dall’altro lato, giunto al cross pericoloso almeno in tre circostanze. Poco cercato Micovschi, Rossetti troppo falloso. Dietro Laezza è la solita garanzia. L’Avellino ha sofferto soltanto su palloni tagliati, indirizzati verso il centro dell’area, e sugli inserimenti silenziosi di Scimia, bravissimo nel farlo.

SECONDO TEMPO

  • Doppio cambio nell’Avellino: fuori De Marco e Njie, dentro Silvestri e Charpentier.
  • 48′ – Azione solitaria di Rossetti sulla sinistra: palla in mezzo che finisce a Silvestri il cui destro sorvola di poco la traversa.
  • 50′ – RIGORE PARATO – Regalo della difesa del Rende, in particolare di Murati, che commette fallo da rigore su Rossetti. Di Paolantonio si fa ipnotizzare e Savelloni gli para il tiro dagli undici metri.
  • 57′ – Giallo per Collocolo del Rende, per una trattenuta reiterata su Parisi.
  • 69′ – Scimia si presenta al cospetto di Tonti, ma in offside, con l’estremo difensore biancoverde che aveva ben risposto alla conclusione ravvicinata.
  • 71′ – Giallo a Parisi, che ha trovato solo nel fallo il modo di fermare Giannotti, incontenibile.
  • 74′ – Fuori Rossetti, dentro Karic.
  • 84′ – Traversa di Charpentier: Avellino ancora una volta vicinissimo al vantaggio. Avellino molto più tambureggiante.
  • 90′ – Tre minuti di recupero nei quali non accade nulla. Pari con l’ultima in classifica e pioggia di fischi per i Lupi. Migliorie non ce ne sono.