Lotta alla leucemia, raggiunto uno straordinario risultato: una sannita nel team di ricerca

181

WASHINGTON – Un grande risultato raggiunto grazie alla ricerca made in Italy. E anche made in Sannio.

La scoperta di una terapia immuno-cellulare che potrebbe rappresentare una svolta contro il ritorno del tumore ha infatti molto della nostra provincia. Eliana Ruggiero, 33enne di San Lorenzello, è, insieme con Giacono Oliveira, uno degli autori dello studio. In sostanza, l’idea proposta dal team di ricercatori italiani, è quella di “selezionare soldati scelti” del sistema immunitario in grado di riconoscere e uccidere selettivamente le cellule tumorali del sangue.

Lo studio è stato presentato a Washington da tre ricercatori nel corso dell’incontro annuale dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS). La possibilità che si intravede è quella di “costruire cellule killer T geneticamente elaborate”. Permettere al sistema immunitario di produrre artificialmente cellule in grado di “convivere con qualsiasi cancro nel sistema sanguigno” e di avversarlo.

L’incredibile risultato è stato ottenuto grazie allo studio firmato Irccs ospedale San Raffaele e università Vita-Salute San Raffaele, presentato in questi giorni a Washington in occasione del meeting annuale dell’American Association for the Advancement of Science (Aaas) e già pubblicato su ‘Science Translational Medicine’, con primi autori Giacomo Oliveira ed Eliana Ruggiero.

Proprio Eliana Ruggiero è una giovane ricercatrice sannita, di San Lorenzello. Eliana, 33 anni, ha frequentato il Liceo Scientifico Statale di Telese Terme per poi laurearsi ed intraprendere la strada della ricerca.

Il contributo di Eliana Ruggiero a questa straordinaria scoperta è l’ennesima dimostrazione delle potenzialità delle giovani generazioni sannite. Non è la prima volta, infatti, che giovani studiosi del Sannio si distinguono, in Italia o all’estero, per gli ottimi risultati conseguiti.

(Fonte foto: Fb)