Lutto nel mondo della sanità campana, ci lascia il prof. Mario Santangelo

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Napoli e l’Irpinia, in particolare Mercogliano, è in lutto per la scomparsa del Prof. Mario Santangelo, luminare della chirurgia, uomo appassionato di politica, ma soprattutto professionista dalle profondi doti umane.

Mercogliano, città natale paterna, era la meta preferita di Mario Santagelo, dove egli si recava tutte le estati per passare le vacanze, e domani accoglierà per sempre le sue ceneri.

Fu il primo a Napoli, oltre 40 anni fa, a praticare il trapianto del rene e del fegato nell’equipe del professore Giuseppe Zannini di cui è stato allievo per venti anni.

Santangelo è stato direttore del dipartimento universitario e direttore generale del Pascale, ma ha avuto anche una brillante carriera in politica. E’ stato lui, infatti, a ricoprire  per due volte il ruolo di assessore regionale alla Sanità nella giunta di Antonio Bassolino.

Maestro ed amico indimenticabile per tanti colleghi che oggi lo hanno ricordato su facebook con emozionanti parole commemorative.

«Fu Mario, a quel tempo, a preparare ed approvare la legge sul riordino del sistema sanitario regionale che segnò il passaggio dalla Usl alle ASL. Fu lui a gestire il bando pubblico e le nomine dei manager che – per la prima e purtroppo ultima volta – furono fatte sulla base del rigido rispetto della graduatoria pubblica….. così continua il suo amico Adolfo Villani… Fu lui a battersi, da napoletano, perché venisse localizzato a Caserta un Policlinico Universitario, convinto della necessità di un riequilibrio del sistema sanitario regionale non solo in termini di posti letto ma soprattutto di qualità della rete ospedaliera».

Queste invece le parole del Prof. Alfredo Budillon Direttore Unita’ di Farmacologia Sperimentale presso Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale: «L’ho conosciuto da ragazzino Mario frequentando i figli Alfonso e Michele e poi anche la politica…. ma soprattutto sono cresciuto con lui come tanti colleghi qui al Pascale…

Mario è stato il primo Direttore Generale nel 2005 dopo una serie infinita di commissari …e ha dato una impronta all’Istituto (la organizzazione per dipartimenti d’organo e la contaminazione tra clinica e ricerca) che rappresenta ancora il suo tratto distintivo … e anche da Assessore ha garantito all’Istituto l’attenzione che meritava e che ne fa oggi quel punto di riferimento Nazionale e Internazionale per la Ricerca e l’assistenza oncologica ….nella foto al congresso nazionale della Società Italiana di Cancerologia che organizzai nel 2008 anche con l’aiuto e sostegno generoso di Mario. Che la terra ti sia lieve.»

Le condoglianze della redazione vanno a tutta la famiglia del Prof. Santangelo, il fratello Sabatino, la moglie Marilù Assini, i figli Alfonso, Michele e Giovanni.