Mauriello: “La sfida è molto dura, abbiamo bisogno di uomini veri”

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Giornata di presentazione per l’Avellino, che introduce alla stampa e ai tifosi il neo-tecnico Giovanni Ignoffo ed il suo vice, già noto dalla scorsa stagione come secondo di Bucaro, Daniele Cinelli. La parola prima però va al presidente Claudio Mauriello, unico rappresentante della società in sala, complice anche l’assenza del ds Di Somma, a detta del massimo esponente dell’Avellino, assente per motivi lavorativi.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE

Sul nuovo allenatore, Giovanni Ignoffo, sull’interruzione del rapporto di lavoro con il direttore Caro Musa e sulla situazione che sta vivendo l’Avellino sportiva:

“É un momento di tensione nell’azienda per questioni ben note. Oggi presentiamo il nuovo mister, Giovanni Ignoffo, una vecchia conoscenza, accanto a lui c’è Daniele Cinelli che proseguirà la cavalcata e porterà avanti i successi dell’anno passato. Con Ignoffo ci siamo guardati negli occhi, la sfida è molto dura, abbiamo bisogno di uomini veri e Giovanni lo è. Di Somma è a lavoro per regalare ai due allenatori una rosa di valore. Mi va di ringraziare Carlo Musa, che professionalmente ha ritenuto opportuno lasciare il passo a una persona più esperta. Ha lavorato benissimo in questa piazza e lascia un bellissimo ricordo. Ma non è assolutamente un addio. Non ci siamo visti in questo periodo, perché eravamo impegnati, sia io e De Cesare, a mettere a posto la situazione difficile che si è creata, sulla quale resto fiducioso sulla risoluzione positiva. In questo momento abbiamo bisogno di tutti, volevamo in tutti i modi iniziare la stagione e lo stiamo dimostrando”.

Su De Cesare, la questione sponsor e la tanto invocata campagna abbonamenti:

“Per quanto riguarda gli sponsor ci stiamo lavorando, stiamo coltivando delle situazioni con grande interesse che possono supportarci in questa nuova fase. L’allestire la rosa non ci farà chiudere la porta in faccia a chi vuole l’Avellino calcio, un bene che amministriamo, ma non di proprietà esclusiva. Dovesse arrivare un’offerta, saremo lieti di lasciare il passo a chi ha un budget più importante del nostro. De Cesare dal 23 giugno non si è mosso dall’ufficio, lavora 25 ore al giorno per risolvere i problemi dell’azienda, perché se risolve questi, risolverà anche quelli delle società sportive. Non so dire quale sarà il budget che riusciremo a coprire con eventuali sponsor. Per la campagna abbonamenti abbiamo dei tempi ristretti, ma partirà a breve, magari già dalla prossima settimana”.

Infine, le parole del presidente in merito a Di Somma e alle famigerate offerte ricevute:

“La Sidigas non può accettare un’offetta, ma deve passare attraverso l’amministratore giudiziario. Al momento non abbiamo ricevuto offerte valide. Di Somma ha dato lui a noi le rassicurazioni. Avevamo bisogno di una persona che potesse rappresentare una garanzia per i tifosi e Di Somma lo è, perché ama questa squadra e ha grandi possibilità dal punto di vista professionale, è molto conosciuto nell’ambiente e potrà fare bene anche in condizioni difficili”.