Maurizio Petracca, un punto di riferimento propositivo per la nostra Regione

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Maurizio Petracca

Maurizio Petracca, cinque anni in Consiglio regionale con ben 40 leggi approvate, non può oggi che essere punto di riferimento in Irpinia come in tutta la Campania per  il settore dell’agricoltura, dove è intervenuto sempre con concretezza e competenza, con provvedimenti importantissimi e che hanno trovato il favore di tutte le forze politiche.

I numeri del lavoro portato in Commissione Agricoltura da Petracca, ben 23 proposte di legge presentate personalmente, 11 proposte di legge come primo firmatario e relatore in Aula per 14 proposte di legge, sono stati apprezzati a livello istituzionale e di opinione pubblica proprio perchè testimonianza di un lavoro svolto con assiduità e tenacia: 130 sedute svolte, 84 progetti di legge assegnati, 40 leggi approvate e 60 audizioni.

La tutela dei liberi professionisti, l’istituzione del catasto energetico regionale, il sostegno alla filiera castanicola, la semplificazione in agricoltura,  la promozione di tecniche di precisione, l’attuazione del sistema di tracciabilità blockchain sono solo alcuni dei temi dei provvedimenti di maggior rilievo che non si possono ignorare e che vanno almeno approfonditi sinteticamente.Infatti saper fare è importante, ma ancora più importante è saper comunicare quanto fatto, anche perchè i numeri si traducono in provvedimenti che poi si trasformano in opportunità ed oggi più che mai le piccole imprese delle aree interne necessitano di essere guidate ed informate sulle opportunirà a loro riservate per poter rilanciare comparti spesso messi a dura prova.

Liberi professionisti

Maurizio Petracca“Con l’obiettivo di tutelare le prestazioni professionali tecniche – dichiara il consigliere regionale  Maurizio Petracca – ho presentato una proposta di legge che intendeva proprio fornire garanzie per il lavoro svolto dai professionisti e contestualmente rappresentare uno strumento utile al contrasto dell’evasione fiscale, al lavoro nero. La proposta è stata armonizzata con altre e si è arrivati all’approvazione da parte del Consiglio Regionale, approvazione avvenuta all’unanimità. La legge è stata licenziata in tempi record e senza contrapposizioni tra maggioranza e forze di opposizione. Con la sue entrata in vigore il testo rappresenta uno strumento valido per valorizzare l’opera e la professionalità dei tecnici”.

Istituzione del Catasto energetico regionale

«La Campania – continua il consigliere Petracca – con l’approvazione di questa legge ha la possibilità di porsi in una posizione pionieristica in Italia. Poche, infatti, sono le Regioni ad essersi dotate di questo strumento che presenta un’articolazione su base provinciale e che andrà a svolgere il ruolo di controllo sugli impianti termici, competenza che era delle amministrazioni provinciali prima dell’introduzione della riforma Delrio. Tra l’altro si tratta di uno strumento che andrà a costituire parte integrante del Fascicolo del fabbricato, importante anche sotto il versante delle misure antisismiche».

Comparto castanicolo

Sostegno alla filiera castanicola, ricerca ed innovazione, promozione di consorzi di valorizzazione del prodotto e di un marchio regionale, azioni di promozione, tutto con una dotazione finanziaria importante: all’unanimità il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la proposta di legge presentata da Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura. 
«Abbiamo condiviso il testo – spiega Maurizio Petracca – con tutte le forze politiche, siano esse di maggioranza che di opposizione, e siamo arrivati, ancora una volta, ad un’omogeneità di vedute e di obiettivi tale da approvare anche in aula il testo all’unanimità. E’ un risultato estremamente positivo, che va nella direzione di sostenere concretamente il settore, la filiera castanicola, che è una delle più caratterizzanti l’agroalimentare campano. Sento, perciò, di ringraziare tutti coloro che hanno dato un contributo fattivo per arrivare all’approvazione di oggi, come già era accaduto d’altronde in sede di Commissione».
«Il disegno di legge – aggiunge il presidente Petracca – riconosce il rilievo economico della castagna, ma anche quello ambientale oltre a far emergere l’importanza sociale della coltura per la Campania ed in particolare per le sue aree interne. La castagna è un vero e proprio presidio territoriale, anche in termini di salvaguardia dell’assetto ambientale ed idrogeologico».

Semplificazione in agricoltura

All’unanimità il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la proposta di legge presentata da Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura, che prevede azioni di semplificazione per le attività di cerealicoltura e di produzione delle leguminose. L’obiettivo del provvedimento è quello di arrivare ad uno snellimento delle procedure attraverso l’eliminazione del regime di autorizzazione e licenza, procedure peraltro sottoposte all’obbligo di rinnovo annuale presso gli uffici dei Servizi Territoriali Provinciali della Regione Campania. «Con la proposta legata alla cerealicoltura – conclude Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania – si intende allineare la nostra Regione a tante altre che già si sono dotate di questo strumento legislativo che favorisce la semplificazione burocratica. La legge darà un evidente beneficio agli agricoltori che potranno eliminare un passaggio amministrativo superfluo».

Agricoltura di precisione

Con trentasette voti a favore, all’unanimità dei presenti, è stata approvata dal Consiglio Regionale della Campania la proposta di legge relativa alla promozione, alla diffusione e ricerche di tecniche per l’agricoltura di precisione ed uso sostenibile delle risorse in agricoltura presentata dal consigliere Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania, e dalla consigliera Flora Beneduce.
«Non posso non esprimere soddisfazione – commenta il presidente Maurizio Petracca – per il risultato raggiunto: ancora una volta le proposte della Commissione Agricoltura vengono approvate dal Consiglio Regionale all’unanimità, con il voto favorevole, perciò, della maggioranza ma anche delle forze di opposizione. Anzi, il ruolo delle minoranze è stato ancora una volta valorizzato accogliendo proposte emendative considerate migliorative del testo. Al riguardo le valutazioni espresse in aula dai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle e del centrodestra, cioè di un lavoro esemplare svolto dalla Commissione che ho l’onore di presiedere, rappresentano la gratificazione maggiore e il riconoscimento più importante per un lavoro che vuole sfuggire alle contrapposizioni strumentali e che è, al contrario, totalmente teso a determinare condizioni favorevoli per il tessuto economico e produttivo regionale».
Sistema blockchain in agricoltura
E’ stata, infatti, approvata all’unanimità  una proposta di legge che introduce sul territorio regionale un sistema di tracciabilità dei prodotti della filiera agroalimentare attraverso la gestione dei dati in blockchain, Il testo è stato licenziato dalla Commissione Agricoltura. Io ne sono firmatario insieme ai colleghi Picarone e Oliviero». Lo dichiara Maurizio Petracca, presidente dell’Ottava Commissione del Consiglio Regionale della Campania.
«E’ un risultato di grande rilievo – spiega Petracca – in termini di sicurezza, di trasparenza, di garanzia della certificazione di qualità e di origine dei prodotti. Tutto questo in Campania, territorio caratterizzato dalle grandi eccellenze agroalimentari ed in una congiuntura storica delicata in questo specifico settore con tantissimi tentativi di contraffazione alimentare da cui dobbiamo necessariamente difenderci».

«Il sistema blockchain, attraverso una piattaforma multimediale – aggiunge il presidente Petracca – garantisce la certezza della caratterizzazione e tipizzazione del prodotto all’origine, al fine di tutelarne la sicurezza e il controllo, permettendo così di accrescere la fiducia dei consumatori e favorendo lo sviluppo ed il radicamento di un consumo sempre più consapevole.  L’obiettivo resta sempre la valorizzazione del sistema agroalimentare campano di qualità e le sue tipicità, attestandone l’origine e la tracciabilità, e di sviluppare le più moderne tecnologie come la blockchain e la bio fingerprint, a beneficio dell’intero ecosistema digitale campano e della ricerca. Inoltre, la Regione si riserva di estendere l’uso di tale piattaforma per favorire lo sviluppo di servizi e prodotti ad alta tecnologia, aumentandone la competitività dell’innovazione campana in ambito nazionale ed internazionale».