Mentre il caos regna sovrano, la nuova Avellino spera nella Lega Pro

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Mesi cocenti per gli addetti ai lavori di Lega B, Lega Pro, FIGC e Serie D. Il Caos regna sovrano in questi giorni, dove non si riesce a capire realmente che strade prenderanno alcune società di calcio e i relativi campionati.  Avellino e Bari dovrebbero cominciare il loro futuro dalla quarta serie, dunque dalla serie D, ma fatto sta che hanno ancora la speranza di giocarsi le loro carte per l’ammissione in Lega Pro.

Questa mattina alle ore 12 si riunirà a Firenze il consiglio direttivo della Lega Pro, che dovrebbe solo annunciare lo slittamento dei calendari e la partenza della prima giornata di campionato non prima del 15 settembre. Tutto questo per il semplice motivo che la Lega di B grazie al consenso della FIGC ha bloccato i ripescaggi e chiuso a 19 squadre il format del suo campionato.

In caso di serie D per  Avellino e Bari, i casini non finiscono qui. L’Avellino, sta guadagnando tempo ed ha avuto l’ok per rinviare la partita contro il Nola a data da destinarsi. Molto probabilmente si invertirà l’impianto di gioco e quindi la sfida di Coppa Italia si potrebbe giocare in casa dei bianconeri, ovvero a Nola. Il Bari invece, per motivi di ordine pubblico si è rifiutato categoricamente di partecipare al girone delle pugliesi chiedendo l’accesso al girone del Trentino.