Mercogliano, dal centro storico di Capocastello la rinascita della città

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Mercogliano, Pasquale Ferraro e le sue proposte per la rivalorizzazione del centro storico di Capocastello

«La riqualificazione, rivitalizzazione e rilancio turistico del centro storico e del borgo medioevale di Capocastello è uno dei punti di forza del programma di governo per i prossimi anni. Siamo convinti che queste azioni porteranno importanti benefici all’economia complessiva del territorio con importanti ricadute occupazionali.  Costruiremo tutte le condizioni affinché possa nascere e crescere il concetto di albergo diffuso insieme ad un pacchetto di fiscalità di vantaggio per i tributi comunali che possa incentivare le iniziative economiche e alleggerire il carico fiscale sugli immobili non adibiti ad abitazione principale. Così Pasquale Ferraro, candidato nella lista “Io scelgo Mercogliano” con candidato sindaco l’avv. Vittorio D’Alessio.

Mercogliano

Ferraro continua: «Il castello medioevale, oggi in stato di totale abbandono,  sarà uno degli attrattori turistici insieme all’Antiquarium e alle cinque meravigliose Chiese esistenti (Sant’Anna e Gioacchino, Immacolata Concezione, Ss. Pietro e Paolo, San Giovanni, San Francesco) e all’area circostante il mulino (anch’esso da riqualificare e per il quale incredibilmente abbiamo restituito alla Regione Campania 180.000 euro per ritardi e superficialità addebitabili all’Assessore ai lavori pubblici Gesualdo oggi candidato Sindaco).

Pasquale Ferraro

Le iniziative collettive legate alla tradizione laica (carnevale con la Zeza, giochi di Sant’Anna) e religiosa (passione di cristo e presepe vivente) mai sostenute e valorizzate dall’amministrazione uscente, avranno la massima visibilità per ottenere il riconoscimento che meritano e per valorizzare un patrimonio inestimabile di storia, cultura e socialità.

Ovviamente, di pari passo, sarà prioritaria l’attenzione alla qualità della vita dei residenti rendendo operativa la rete del gas metano che risulta completata da anni ma non utilizzabile, così come si affronteranno i problemi legati alla rete fognaria e alla regimentazione delle acque meteoriche. Una speciale attenzione sarà posta per affrontare e risolvere le criticità legate alla mobilità pedonale ed alle barriere architettoniche.

Le strutture comunali presenti nel centro storico che versano in uno stato di totale abbandono (edificio ex scuola elementare, casa pagano, parcheggio di via Roma e locali sottostanti) o sono sottoutilizzate (struttura guardia medica) saranno rese fruibili e destinate all’uso che i cittadini e gli attori sociali, in sinergia con l’amministrazione, riterranno più utile. È finito il tempo delle scelte astruse calate dall’alto senza confronto e condivisione».