Mercogliano, Don Vitaliano Della Sala di nuovo parroco

167

Mercogliano, Don Vitaliano Della Sala di nuovo parroco e nominato vicedirettore della Caritas Diocesana di Avellino

Don Vitaliano Della Sala è di nuovo parroco già da qualche mese e per chi conosce la sua storia questo è sicuramente un momento importante per la sua persona e per le comunità di fedeli che sono restate sempre al suo fianco.

Un diverso clima all’interno della Chiesa si respira con Papa Francesco e così anche a livello locale nella Diocesi di Avellino, e dopo tanti anni, si è deciso finalmente di annullare quella sospensione a divinis che era stata inflitta a Don Vitaliano nel 2002 da Mons. Giovanni Tarcisio Nazzaro, abate-vescovo di Montevergine, scomparso nell’ottobre 2018.

Tutti sanno dell’impegno civile di Don Vitaliano che sin da giovane ha  sempre manifestato il suo pensiero liberamente e pubblicamente a tutela dei più deboli e a sostegno dell’uguaglianza sociale, a volte sostenendo verità difficili da ammettere anche per la Chiesa.

Ripercorrendo la sua storia, nel 2005 dall’allora Vescovo di Avellino, Mons Francesco Marino, Don Vitaliano non fu mai completamente reintegrato nelle sue funzioni: non gli venne infatti mai restituita la parrocchia da cui era stato rimosso, ovvero quella di Sant’Angelo a Scala  e non gli venne data una nuova nomina a parroco.

Fu fatto nel 2009 amministratore parrocchiale (che nel diritto canonico è una figura facente funzioni di parroco senza avere però la titolarità della parrocchia) di S. Pietro e Paolo a Capocastello (Mercogliano).

Dopo oltre quindici anni, ora Don Vitaliano è stato finalmente reintegrato dal Vescovo di Avellino Arturo Ajello ed è quindi parroco della Chiesa di S. Pietro e Paolo  e dell’Annunziata sempre a Mercogliano. Ad essere abolita anche l’interdizione a celebrare messa a Sant’Angelo a Scala, dove era stato per oltre dieci anni (interdizione voluto da uno dei parroci che gli era succeduto).

Mons. Ajello ha inoltre nominato Don Vitaliano Della Sala Vice-direttore della Caritas Diocesana di Avellino, incarico a cui Vitaliano aveva inizialmente opposto la sua riserva, legata alla difficoltà di occuparsi di relazioni istituzionali. Il Vescovo ha poi chiarito che sarebbe stato un ruolo a contatto con i bisogni concreti degli emarginati.

Don Vitaliano è sempre all’opera per la sua comunità e per quella di tutta l’Irpinia, oggi come ieri, e in qualità di Vice direttore della Caritas sta portando avanti proprio in questo periodo la battaglia a sostegno del Comitato Acqua Bene Comune Avellino.

Mercogliano

«Questa nomina, dichiara Don Vitaliano, mi da’ quella spinta maggiore a fare quello che ho sempre fatto. Non è più un lavoro mio personale ma un lavoro sinergico che porto avanti con la Diocesi. Mi sono ritrovato dopo tanti anni in sintonia con l’attuale Papa e con la Diocesi, e, anche se in passato ci sono state delle divergenze, ci siamo comunque voluti bene e abbiamo lavorato tutti per mettere in pratica il Vangelo».