Mercogliano, il paese ha bisogno di una scossa

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Mercogliano, Don Vitaliano Della Sala esorta la comunità ad agire per il bene del paese

Da Domenica scorsa, Don Vitaliano Della Sala, già parroco della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, è anche alla guida della comunità della Chiesa dell’Annunziata.

Nella cerimonia d’insediamento, che si è svolta alla presenza di tanti fedeli, il Vescovo di Avellino, sua eccellenza Arturo Aiello, ha tenuto a sottolineare come la comunità dell’Annunziata debba diventare un traino «un fuoco» per tutta la Città di Mercogliano.

Mercogliano
Don Vitaliano Della Sala

Queste parole hanno rappresentato per Don Vitaliano Della Sala lo spunto per una riflessione sulla situazione di torpore in cui versa la città e la sua comuntità e un modo per esortare tutti a fare attivismo a tutti i livelli.

«Vedo un piattume in giro, sia per quanto riguarda la vita politica  e culturale che per quella religiosa. Senza politica si può anche vivere ma senza cultura siamo uguali alle bestie» dichiara Don Vitaliano.
«Il problema è che Avellino non sta messo meglio. Il discorso si potrebbe allargare anche ad altre situazioni. Mercogliano ha bisogno di una scossa: che non vedo da dove possa arrivare. Non voglio essere presuntuoso, ma dobbiamo trovare il modo per ricominciare a fare di questa città un punto di attrazione. Nel passato era una cittadina vivace, attrattiva. Oggi non c’è un campo calcio, la funicolare cammina a singhiozzo, un paese che vedo sempre più sporco. Non mi piace dire di chi è la colpa. Quando le cose vanno male è un po’ colpa di tutti, certo c’è chi ne ha di più e chi ne ha di meno. Certo non è il momento di accusarci l’un con l’altro ma quello di rimboccarci le maniche per risollevare la città. Chi ha idee le tiri fuori».

Don Vitaliano continua invitando tutti a saper cogliere anche nelle prossime elezioni comunali un momento di sano confronto per una priorità assoluta che è rappresentata dal bene di tutto il paese.