Mercogliano ospita Luciano Sorbillo

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Il 1 ottobre a Mercogliano il grande maestro della pizza Luciano Sorbillo

La Città di Mercogliano il 1 ottobre p.v. ospiterà il grande maestro della pizza napoletana Luciano Sorbillo.

Un evento unico che vedrà il pizzaiuolo mercoglianese Modestino Della Pia, già campione in diverse competizioni a tutti i livelli, duettare con il maestro Luciano Sorbillo in una serata tutta dedicata alla pizza napoletana.

Luciano Sorbillo
Modestino Della Pia con il Maestro Luciano Sorbillo

Luciano, nipote di quel Luigi Sorbillo che nel 1935 aprì la storica pizzeria di via dei Tribunali 35 a Napoli, ha iniziato a lavorare dai nonni a 8 anni. La sua famiglia è sinonimo di pizza, di pizzerie, di autorevolezza nel settore. Solo il suo ramo è alla terza generazione, la quarta è in divenire.

Una famiglia molo unita con 21 figli. Il primo figlio Rodolfo, padre di Luciano, fu il pizzaiolo che negli anni ‘50 inventò la pizza con il cornicione ripieno di ricotta.

Laureato a 22 anni in Economia e commercio, Luciano Sorbillo è riuscito a coniugare la passione per la finanza con quella della pizza, divenendo un grande Maestro di Arte Bianca e dimostrando grande bravura, umiltà e soprattutto professionalità nel suo lavoro.

Luciano SorbilloLa grande attenzione agli ingredienti di qualità ispira sia il maestro Sorbillo che il giovane Modestino Della Pia, specializzato nella pizza senza glutine.

Il segreto è nella qualità delle farine prima di tutto e il primo ottobre, alle ore 20.30, presso la Pizzeria Pink Panther della famiglia Della Pia, si presenterà proprio la pizza napoletana fatta con farina di grano risciola, la farina con cui secondo la tradizione fu realizzata la prima pizza nel lontano 1889 dal cuoco Raffaele Esposito per onorare la Regina d’Italia Margherita di Savoia.

La Risciola è una varietà tradizionale di frumento tenero coltivato in Italia dal 1500 principalmente in Molise, Campania e Basilicata. Essendo parte della famiglia grani antichi, i semi di Risciola non sono stati incrociati né modificati negli anni, mantenendo così intatte tutte le proprietà nutrizionali.

Un chicco di frumento tenero autoctono, molto raro e prezioso così come prezioso sarà questo gemellaggio di arte culinaria tra Napoli e Mercogliano a cui di certo non si potrà mancare.