Mirabella Eclano, ieri l’ultimo saluto a Moreno

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«Adesso starai per sempre con papà». Così ha scritto sulla sua pagina Facebook Giovanni Caso, fratello maggiore di Moreno, il 26enne morto nella notte tra il 12 e il 13 giugno in uno schianto stradale lungo via Roma, nel centro di Bonito.

Lui, la sua passione per le due ruote e una tragica notte d’estate che ha segnato per sempre la vita di chi gli voleva bene.

Orfano di padre Moreno è morto schiantandosi a bordo della sua moto contro alcune auto in sosta. Ieri a dargli l’ultimo saluto c’erano anche gli amici di ‘Motor Club’ che hanno accompagnato il feretro bianco del giovane biker di Mirabella Eclano nel suo ultimo viaggio. In tanti sono arrivati in moto per salutare Moreno.

Lo strazio di sua madre Imma, gli occhi gonfi di lacrime di amici e parenti e quel silenzio surreale con i rintocchi delle campane hanno scandito i momenti tragici dell’arrivo del feretro in chiesa tra centinaia di persone. Applausi e lacrime all’arrivo di quella bara ricoperta di fiori bianchi.

Tra i banchi della chiesa c’era anche nonna Fiorella, così legata a Moreno, quel ragazzo bello e sportivo che aveva una vita davanti ma che per quelle incomprensibili dinamiche del destino è morto così presto, troppo presto e tragicamente.

Il sindaco Giancarlo Ruggiero ha proclamato ieri il lutto cittadino e parla di morte inaccettabile. “Troppo dolore. Siamo straziati – commenta -“. Una volta uscito il feretro sono stati lanciati in aria palloncini bianchi. Su ognuno di loro una frase per ricordare quel ragazzo così giovane e bello, morto così tragicamente.