Alice Sabatini: 18 anni, ma che miss…d’altri tempi!

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Archiviata, anche per quest’anno, a Jesolo la settantaseiesima edizione del concorso di bellezza tutto made in Italy, con una finalissima andata in onda su La7 nella serata del 20 settembre.

A indossare la coroncina è lei, la viterbese Alice Sabatini, 18 anni, capelli corti e castani, cinque tatuaggi e un look “wild&chic”, a metà tra il vivace e il sofisticato-elegante. Dal basket in A2 alle passerelle e da queste a Miss Italia: insomma una vincitrice poliedrica e versatile, una reginetta molto moderna e altrettanto retrò.

Forse una miss così non si vedeva dai primi anni ’40, quando Miss Italia non era ancora Miss Italia e la guerra interrompeva l’antesignano “5000 lire per un sorriso”, il concorso fotografico nato nel 1939 da un’idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Miss d’altri tempi, Alice… e che tempi! Forse un lapsus freudiano o l’emozione le hanno giocato un brutto tiro, tanto da farle dimenticare che quelli erano anni di orrore e terrore, quei primi anni ’40 in cui la diciottenne, alla domanda di Claudio Amendola circa il periodo storico in cui le aspiranti miss avrebbero voluto vivere, avrebbe risposto nel 1942. Ricordiamo anni duri e crudeli in cui sopravvivere era la parola d’ordine.

Ma tanto ad Alice cosa interessava: avrebbe vissuto la Seconda Guerra Mondiale a casa, ovviamente senza fare il militare, in fondo lei è donna e le sarebbe toccato portare avanti la famiglia. Siamo così passati dalle reginette che volevano la pace nel mondo, unico desiderio per tanti anni di concorso, a chi vorrebbe vivere ai tempi della guerra. Dichiarazioni sconcertanti, che fanno accapponare la pelle, gettando all’aria anni e anni di storia, quella con la “s” maiuscola, in cui le donne furono indispensabili al Paese fino, poi, alla lotta per l’emancipazione.

Ma come cantava De Gregori, “tutto quest Alice non lo sa”.