Monteverde, il Servizio Civile della discordia. Il Pd: Perché un solo volontario?

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MONTEVERDE – Non si fa in tempo a mettere in archivio il risultato elettorale che una nuova polemica accende il dibattito a Monteverde.

Il motivo del contendere è il bando relativo al Servizio Civile. Sulla pagina Facebook del Pd di Monteverde viene pubblicato il manifesto contenente il bando per una persona, corredato da alcune riflessioni e domande. “Perché la Pro Loco di Monteverde, pur risultando nei documenti ufficiali dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) assegnataria di tre volontari per la realizzazione di due progetti, ha pubblicato il bando per un solo volontario e un unico progetto?”.

I democratici monteverdesi non si fermano però a questo, e operano un paragone con i comuni del circondario. “Come mai in paesi limitrofi e del tutto simili al nostro è stato assegnato un numero molto più elevato di volontari? Tanto per fare un esempio, a Calitri e Lacedonia sono stati assegnati rispettivamente 6 e 8 volontari. Un caso o semplice assenza di volontà?”. Sotto la lente d’ingrandimento finisce anche il progetto scelto, che è “Irpinia: migranti e tradizioni”.

La sede del Pd di Monteverde
La sede del Pd di Monteverde

“Perché non “Hirpinia: terra da tutelare”, chiaramente finalizzato alla salvaguardia del territorio locale e maggiormente compatibile con il contesto sociale ed ambientale nel quale viviamo?”, si chiedono ancora dal Pd, che poi accusa la Pro Loco di essere “particolarmente attiva nell’organizzazione di feste e banchetti”. “Forse non tutti sanno che per ogni volontario le Pro Loco sono tenute a versare un contributo pari a 300 euro”, si legge ancora sulla pagina. “A questi interrogativi speriamo di ottenere presto risposte chiare e soddisfacenti, in nome di quella trasparenza a cui tanto teniamo – concludono i democratici – e nel rispetto di tutta la cittadinanza che ha certamente diritto ad una informazione più completa e puntuale”.