AMMINISTRATIVE ’16 | Monteverde, la maggioranza tentenna: terza lista all’orizzonte?

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MONTEVERDE – Non si muove una foglia. O quasi. Si potrebbe sintetizzare in questo modo il quadro politico di questi giorni a Monteverde, a due mesi dalla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale.

Dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione Ricciardi non vi è stata alcuna sortita ufficiale. Nei mesi scorsi, il sindaco aveva più volte ribadito la sua indisponibilità ad un terzo mandato. Il suo vice, Tonino Vella, parla di situazione ancora tutta da definire. “Non è stata presa alcuna decisione – afferma -, e comunque i depositari della nostra candidatura non siamo noi, ma i cittadini di Monteverde. Al momento opportuno – prosegue Vella – organizzeremo un incontro pubblico e sarà la comunità a decidere del nostro destino”.

L’ex primo cittadino Tonino Pizza, attuale capogruppo di minoranza, sta dal canto suo lavorando per mettere in campo una squadra intorno alla sua figura, anche se non sembra scontato che il candidato a sindaco sarà lui. Di certo, sarà una lista di fortissima opposizione ai due lustri di Franco Ricciardi, e quello che è avvenuto in consiglio comunale, tre settimane fa, è un assaggio del clima tra le due compagini. La maggioranza, dunque, non scioglie la riserva, e alcuni cittadini di Monteverde mostrano insofferenza rispetto a questo atteggiamento.

Franco Ricciardi
Franco Ricciardi

“Abbiamo chiesto più volte al sindaco e al suo vice circa la loro volontà – afferma Pietro Zecchino, professionista di Monteverde -, ci è stato risposto che non hanno intenzione di ripresentare la loro candidatura. E uguale risposta ci è stata data da altri componenti della maggioranza. In realtà, incontri privati tra membri dell’amministrazione per discutere delle elezioni di giugno ci sono stati eccome, ma ai cittadini non è dato sapere nulla di tutto questo. Una tornata elettorale con una sola lista in campo sarebbe controproducente e dannoso. ”.

Anche se sembra difficile che l’amministrazione Ricciardi decida di non garantire la successione di se stessa e del proprio operato, Zecchino avrebbe dunque iniziato a guardarsi intorno per verificare la possibilità di comporre una lista costituita da figure in grado di competere per vincere.