Montevergine, la mostra “Maria Vergine e Madre” di Federico Iaccarino

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Presso il Santuario Abbazia di Montevergine il 10 luglio l’inaugurazione della mostra sulla maternità della Madonna realizzata dal Maestro d’arte presepiale Federico Iaccarino

Mercoledì 10 luglio, alle ore 17:00, presso il Santuario di Montevergine ed in particolare il Chiostro dei Corvi,  ci sarà l’inaugurazione della mostra “Maria Vergine e Madre“, realizzata dal Maestro d’arte presepiale Federico Iaccarino per volontà di S.E. l’Abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia e organizzata dal Direttore del Museo Abbaziale Don Giovanni Gargiulo.

Scultura facente parte della Mostra “Maria Vergine e Madre”

La mostra, che si ispira al romanzo “In Nome della Madre” di Erri De Luca, racconta attraverso 8 rappresentazioni i diversi momenti della gestazione della Vergine Maria che vanno dal momento dell’Annunciazione  sino alla nascita di Gesù. L’intento dell’artista e quello dello scrittore combaciano, ovvero quello di mettere in risalto, piuttosto che l’aspetto religioso, l’aspetto umano e realistico di questa storia, il coraggio, le emozioni e le sofferenze di Miriàm, l’amore profondo di una madre per un figlio.

 


Le sculture in tipico stile settecentesco napoletano saranno visitabili nei giorni a seguire nei seguenti orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

Chi è Federico Iaccarino

Montevergine
Federico Iaccarino

Federico Iaccarino, giovane maestro d’arte napoletano, si dedica all’arte presepiale nel suo piccolo laboratorio artigianale in Via Guglielmo Marconi di Meta di Sorrento. La sua passione nasce durante l’infanzia. Da piccolo dava una mano nel realizzare il Presepe allestito nella Congrega della Basilica di Santa Maria del Lauro, a Meta. Da lì l’idea di farlo per lavoro e l’avvicinamento poi verso i pastori napoletani. Oggi si dedica sia al restaruro che alla realizzazione di pastori e non solo: sculture lignee, in terracotta e avori, oltre alle ceramiche.

Fiore all’occhiello del lavoro di Federico Iaccarino è la realizzazione dei pastori ispirati all’arte presepiale della Napoli del ‘700: un minuzioso studio iniziale, permette di definire la dimensione più adatta. Successivamente vengono presi cascami di canapa, ovvero la stoppa che andrà a definirne il corpo. Quest’ultimo verrà poi guidato da un filo di ferro che ne permetterà una migliore articolazione. La tecnica del vetrino dipinto è poi quella che costituirà lo step relativo agli occhi del pastore; questa tecnica risale all’età pre-settecentesca. Con alcuni giri di spago vengono fissate la testa e il busto al manichino di stoppa. A questo punto il pastore sarà terminato e bisognerà procedere con colore e modellato. Intingere la testa in una soluzione di acqua gommata è il primo passo dell’elaborato procedimento, successivamente viene rimossa la tinta della terracotta con una duplice mano di colore a olio. Lo step conclusivo è dedicato poi alla scelta dei tessuti.

Una mostra questa che rientra nelle diverse iniziative culturali messe in atto dall’Abbazia Territoriale di Montevergine, come quella delle aperture straordinarie MAB del 9 giugno scorso. Sarà presente per l’inaugurazione anche il Sindaco di Mercogliano l’Avv. Vittorio D’Alessio.