Montoro, Sel chiede chiarezza a Bianchino

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MONTORO – Dibattito politico sempre più acceso e ricco di contenuti a Montoro. Non si ferma la discussione che ha come protagonisti il sindaco Mario Bianchino e la sezione Montoro- Solofra di Sel che scende in campo con una nuova nota.

“La nota del sindaco Bianchino, al di là della generica disponibilità al confronto, – spiegano da Sel – non risolve i nodi politici e programmatici sollevati da Sinistra Ecologia Libertà e Montoro Bene Comune, anzi li conferma. In primo luogo, il documento da noi protocollato al Comune di Montoro il 19 ottobre, indirizzato al Presidente del Consiglio comunale ed inviato a tutti i capi-gruppo, quanto meno per cortesia istituzionale, avrebbe dovuto essere letto nella pubblica Assise , e non per riguardo a noi ma a tutti i montoresi ivi rappresentati, provenendo, tra l’altro, da una lista e un movimento politico a pieno titolo attori sulla scena locale e nazionale . Per parlare di vero confronto occorre porsi su basi paritarie e parlare il linguaggio della chiarezza ma , ci duole dirlo, dalle parole del Sindaco non rileviamo risposte univoche alle principali questioni da noi poste.

Per rimanere ai punti principali , ad oggi ancora non ci è stato spiegato in base a quale logica politica o a quale funzione matematica c’è stata l’esclusione dalla giunta di una delle tre liste che hanno composto la coalizione vincente le elezioni del 2014; perché delle due l’una: o ci devono dire chiaramente che i 450 voti di Montoro Bene Comune non sono abbastanza per avere una rappresentanza, oppure che la coalizione , a dispetto di quanto sbandierato , e cioè che fosse un centro-sinistra organico, ha preso fin dall’avvio un altro indirizzo nel quale la presenza di Sel e Montoro Bene Comune non era opportuna per dirla con diplomazia.

Nel primo caso, però, qualcuno, a cominciare dal sindaco, ci deve anche spiegare la regola aritmetica per la quale un esponente o un consigliere che rappresenta 450 montoresi non siede in giunta, mentre qualche altro che ne rappresenta più di 300. Nel secondo caso si dovrà qualche chiarimento non solo a Montoro bene Comune e Sel ma ai tanti cittadini che hanno votato la coalizione non solo per le persone in lista , ma anche per l’impronta politica alla base della coalizione”.

Il documento di Sel continua spiegando la determinazione e l’importanza concreta del partito sia a livello locale che nazionale con il parlamentare Giancarlo Giordano.
“Sel – continuano dalla sezione Montoro-Solofra – è una forza di sinistra di governo e non di testimonianza, con la presenza di un parlamentare sul territorio come Giancarlo Giordano che quasi in tempo reale porta proposte concrete in Parlamento e dovunque sia possibile, e continuerà comunque ad avanzare le sue proposte con i compagni di Montoro Bene Comune, sfidando tutti gli interlocutori sul concreto agire politico, in particolare, ad esempio, sul terreno della gestione dei beni pubblici, degli insediamenti produttivi, dell’ambiente.

Quanto ai rapporti con il consigliere Oscar Giannattasio, il Sindaco è ovviamente libero di esprimere le sue opinioni, ma qui ribadiamo fermamente che il suddetto allo stato è mandatario solo di sé stesso in quanto Montoro Bene Comune e Sinistra Ecologia Libertà hanno preso atto, dopo mesi di inutile ricerca di un minimo di interlocuzione, che non sussiste nessun legame politico e di rappresentanza, ma prima ancora di condivisione , con i compagni grazie ai quali siede in Consiglio comunale”.