“Moscati”: asportata in laparoscopia mega cisti ovarica da 13 litri

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L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino si conferma eccellenza sanitaria grazie alla professionalità e competenza del suo personale medico e paramedico: prima di Natale, infatti, è stato realizzato un delicato intervento in laparoscopia che ha consentito di asportare in maniera non invasiva una cisti ovarica dalle dimensioni record, composta da una massa liquida di oltre 13 litri.

La paziente, una ragazza di soli 16 anni, è giunta al pronto soccorso del nosocomio avellinese con un ventre talmente gonfio da renderlo simile a quello di una donna al nono mese di gravidanza. Tuttavia nel corso della visita ci si rese conto che il gonfiore era dovuto proprio alla presenza di una cisti abnorme, di dimensioni che raramente si riscontrano in una giovane donna.

L’intervento è stato realizzato dall’équipe guidata dal dottore Elisiario Struzziero, direttore del Reparto di Ginecologia ed Ostetricia del Moscati: grazie alla tempestività e alla bravura del personale intervenuto, l’operazione è stata eseguita con successo, non essendosi palesata alcuna complicazione, tanto che la ragazza ha potuto far ritorno alla propria abitazioni già il giorno seguente, dopo essere stata trattenuta una sola notte in osservazione.

La tecnica della laparoscopia, utilizzata nonostante l’eccezionalità della situazione, ha consentito di evitare un intervento molto più invasivo che avrebbe procurato alla 16enne una cicatrice lunga almeno venti centimetri, segnandole il ventre dallo sterno fino al pube. Si è scongiurato inoltre qualsiasi rischio per la fertilità. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’esperienza e alla competenza del dottor Struzziero che, coadiuvato dalla sua équipe, contribuisce a rendere il Reparto di Ginecologia ed Ostetricia del Moscati uno dei fiori all’occhiello dell’intera Azienda Ospedaliera.