Movimento 5 stelle, il primo partito anche in Irpinia-Sannio

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Anche in Irpinia e nel Sannio boom per il Movimento 5 stelle, le prime parole di Luigi Di Maio

Elezioni 2018 – Boom di consensi per il Movimento 5 stelle in tutta Italia, ed anche in Campania, in particolare alla Camera al Collegio 02-01 Irpinia-Sannio il partito raggiunge il 43,76%, mentre al Senato il 47,44% , confermandosi la prima forza politica.

Movimento Cinque Stelle

Secondi al Movimento 5 stelle nello stesso Collegio la coalizione di centro destra con il 29,93% al Senato e il 28,83% alla Camera.

Per la Camera i candidati eletti al Collegio uninominale di Avellino, Ariano Irpino e Benevento sono rispettivamente: Michele Gubitosa con il 44,14% , Generoso Maraia con il 42,90%, Angela Ianaro con il 44,41% (ancora in aggiornamento) .

Per il Senato al Collegio uninominale di Benevento ed Avellino i candidati eletti sono: Danila De Lucia con il 44,53%, e Ugo Grassi con il 43,86%.

Un dato certo è che in Irpinia l’affluenza al voto è stata del 72%, superando ogni aspettativa.  Ribaltati gli equilibri quindi in Campania, in Irpinia, come nel Sannio.

Anche a Mercogliano il Movimento 5 stelle raggiunge quota 44,20% al Senato e 42,37% alla Camera.

Movimento 5 stelle
Luigi Di Maio

Una Campania gialla questa del 5 marzo 2018, per gli uomini di Luigi Di Maio è praticamente l’en plein dei collegi sia alla Camera che al Senato.

Anche a Napoli  e Salerno le stelle sbaragliano i concorrenti. Alle 12.43 Luigi Di Maio, in conferenza stampa, ha ringraziato il popolo italiano: «Queste elezioni sono state un trionfo, Siamo i vincitori assoluti di queste elezioni, un grande grazie agli 11 milioni di italiani che ci hanno onorato con la loro fiducia. Un grazie a che ha dato avvio a questo percorso, agli attivisti e militanti, e un grazie e un in bocca al lupo ai nuovi eletti. Triplichiamo il numero dei parlamentari nelle due Camere. In intere regioni abbiamo avuto più del 50% dei voti, e siamo una forza politica che rappresenta tutta la nazione. Sentiamo la responsabilità di dare un Governo al Paese. Non è stato un voto ideologico, è un risultato che riguarda i grandi temi irrisolti, per questa ragione siamo consapevoli che i cittadini hanno votato il nostro programma. Abbiamo la grande occasione storica di portare a compimento le cose che stiamo aspettando da trent’anni. Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche. Sono fiducioso che il Presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e sensibilità come ha sempre fatto».