Museo del Sannio, presentato il libro di Antonio Polito “In fondo a destra”

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BENEVENTO- Incontro al Museo del Sannio, ieri, con l’editorialista del Corriere della Sera, Antonio Polito, per la presentazione del suo ultimo impegno letterario: “In fondo a destra”.

La presentazione del libro, è stata l’occasione per riflettere a 360 gradi sulla situazione attuale della politica italiana e dei partiti politici, soprattutto di centrodestra. Il testo di Polito, giornalista, scrittore, con un passato politico notoriamente di sinistra, è stato lo spunto per il dibattito promosso da Mezzogiorno Nazionale, con il senatore Pasquale Viespoli in veste di coordinatore.

L’analisi di Polito, di quella che ritiene una condizione singolare della politica “Made in Italy”, è una riflessione che parte dal periodo fascista e arriva fino ai nostri giorni, toccando da vicino momenti cruciali del centrodestra italiano, come la discesa di Berlusconi in politica nel 1994; secondo l’autore “Per quanto ancora oggi la destra sia il carisma e la forza personale di Berlusconi, va trovata una cultura politica, un gruppo dirigente per il futuro; prima o poi questo cambiamento andrà fatto e io nel libro indico come farlo”.

Sulle colpe e il contributo della destra storica italiana, alla vittoria prima e al fallimento in seguito del centrodestra, si rivolgono i dubbi e gli interrogativi di Viespoli, che si augura una nuova “primavera” per la politica italiana, non solo di destra: “C’è bisogno di una buona destra per avere una buona sinistra, e di una larga costrizione piuttosto che una larga coalizione” riferendosi all’attuale condizione di governo.  

All’incontro, erano presenti anche Mario Landolfi, Umberto Ranieri, Marco Demarco e Gennaro Malgieri.