Nessun accorpamento, la Prefettura di Benevento non scomparirà

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di Elisa Giammarino

BENEVENTO – In questi mesi si è discusso molto sul destino della Prefettura di Benevento. Ad un certo punto l’accorpamento della Prefettura di Benevento con quella di Avellino sembrava cosa fatta. Di qui le proteste e le rimostranze nei confronti di una decisione che avrebbe penalizzato, sotto tanti e svariati punti di vista, l’intera provincia sannita.

In questo momento, però, l’ipotesi di un accorpamento della Prefettura di Benevento sembra essere accantonata. Raggiunto, sul tema, un accordo tra sindacati e Governo.

“Risultato raggiunto, grazie alla mobilitazione dei lavoratori e dei cittadini: il Governo si impegna formalmente a ritirare lo schema di Dpr che prevedeva la soppressione delle 23 prefetture”. Inizia così una nota delle  federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl e Uil.

“Grazie alla grande mobilitazione dei lavoratori, il Governo farà marcia indietro su un provvedimento sbagliato che rischiava di cancellare presidi essenziali di sicurezza, legalità e tutela sociale in tanti territori.

Intere comunità locali – continuano i sindacati – avrebbero visto lo Stato arretrare, proprio nel momento di maggior bisogno, rischiando di rimanere scoperte di fronte alle emergenze e agli allarmi legati alla minaccia terroristica e alle esigenze di integrazione e coesione sociale connesse ai flussi migratori.

Il Governo si è impegnato a presentare un emendamento alla legge di Stabilità per modificare la norma  che impone la riduzione delle prefetture. E il Ministero dell’interno ritirerà lo schema di Dpr con l’elenco delle 23 sedi da sopprimere.

“Ora verificheremo che il governo dia attuazione a quanto comunicato ufficialmente – concludono  – e ci batteremo per una riorganizzazione seria degli uffici territoriali: per garantire più sicurezza e più protezione servono investimenti, innovazione e valorizzazione delle professionalità”.