Novolegno – Il comune di Avellino convoca consiglio monotematico sulla vertenza di Pianodardine il 17 febbraio.

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Un consiglio monotematico sulla vertenza Novolegno al Comune di Avellino insieme a tutti i sindaci. Lo ha convocato il sindaco di Avellino Gianluca Festa come primo atto di un’azione a favore dei lavoratori che da quasi un mese sono in presidio permanente presso il comune di Montefredane.

La solidarietà espressa a più riprese per la sorte di queste 117 famiglie deve trasformarsi adesso in qualcosa di più concreto sul piano istituzionale. In attesa del tavolo al Ministero dello Sviluppo economico i sindaci dunque provano a fare la propria parte annunciando anche iniziative più clamorose come la consegna della fascia tricolore al Prefetto. Ma questo gesto, che è una provocazione, può smuovere qualche coscienza e fare un po’ rumore: resta da trovare un’alternativa alla definitiva chiusura di uno stabilimento che malgrado le polemiche è stato uno degli impianti produttivi più importanti dell’area industriale di Avellino.

Gli atti dimostrativi annunciati dai sindaci servono, ma al consiglio comunale del 17 febbraio bisogna arrivare, si spera, con qualcosa di più che una provocazione. Tra tre mesi scadrà la cassa integrazione, la prima cosa sarà ottenere il prolungamento degli ammortizzatori sociali, ossigeno per le famiglie del territorio. Parallelamente però bisogna lavorare con convinzione alla ricerca di un acquirente, mettere sul tavolo un’idea sostenibile e incentivi, sostegno, agevolazioni. Questo i sindaci possono farlo? Oggettivamente no.

Ma il consiglio del 17 sarà l’occasione per capire se insieme si può parlare con una sola voce istituzionale: sindaci, sindacati, Confindustria e Regione Campania coinvolgendo magari anche la deputazione territoriale che su questa vertenza ha sprecato pochissimo fiato. La difesa di un territorio passa attraverso la difesa del lavoro su quel territorio.