Nuovo importante traguardo per Monteverde: è la “Città dell’Accessibilità 2019”

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Monteverde, dopo essere stato ammesso tra i Borghi più belli d’Italia, si prepara ad ottenere un altro prestigioso riconoscimento: sarà dichiarata, infatti, “Città dell’Accessibilità 2019“. È datata 13 novembre la lettera della Commissione Europea con cui si comunica all’Amministrazione Comunale del piccolo borgo altoirpino che tutte le formalità del caso sono state espletate e che dunque Monteverde ha raggiunto la fase finale dell’Access City Award 2019 (Premio per l’Accessibilità). Una delegazione monteverdese dovrà essere presente a Bruxelles il prossimo 4 dicembre per prendere parte alla cerimonia di premiazione durante la quale verranno anche proiettati filmati attinenti al tema dell’accessibilità e finalizzati a divulgare le eccellenze e le peculiarità del luogo.

Vengono così premiati gli sforzi della compagine amministrativa, guidata damonteverdel Sindaco Franco Ricciardi, volti a costruire un borgo smart che sia il più possibile accogliente e fruibile anche per ciechi ed ipovedenti. Il progetto prevede la predisposizione di percorsi infrastrutturati wireless, con un adeguamento degli itinerari naturalistici, religiosi e culturali, tutti supportati da percorsi tattilo-plantari, nonché la realizzazione di una struttura ricettiva diffusa composta da 34 camere, sala ristorazione, reception con annessi spazi ludici e ricreativi.

Inoltre, proprio questa sera, su Rai3, andrà in onda la fase finale del programma “Il borgo dei borghi” e la rosa dei Comuni finalisti annovera anche Monteverde: tutta l’Irpinia ha il dovere di votare e sostenere questa candidatura per cercare di migliorare il già positivissimo risultato del 2015 quando il centro altoirpino si classificò al secondo posto.

Insomma, Monteverde continua a far parlare di sé – questa volta addirittura a livello europeo – ponendosi come modello di sviluppo turistico e di marketing territoriale per le aree interne della Campania e non solo dato che ci troviamo in una zona strategica e di congiunzione tra l’Irpinia, la Daunia e la Lucania.