Nusco: dal 18 al 20 gennaio ritornano la magia e i colori de “La Notte dei Falò”

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Si rinnova l’appuntamento con uno degli eventi invernali più attesi in Irpinia: dal 18 al 20 gennaio il centro storico di Nusco si animerà con “La Notte dei Falò”, manifestazione che coincide con la festa di Sant’Antonio Abate e quindi con i primi giorni del tempo di Carnevale. Non a caso, infatti, intorno ai fuochi è possibile incontrare personaggi che vestono costumi tipici della tradizione carnascialesca altairpina, come “la Riavulata” (La Diavolata), ossia maschere vestite di rosso, dal tipico aspetto infernale, che agitano rumorosamente lunghi catenacci.

Nusco, comune facente parte del club de I Borghi più Belli d’Italia, soprannominato il Balcone d’Irpinia per i suoi 914 metri di altitudine, si prepara così a vivere tre intense giornate all’insegna di cultura, tradizioni, gastronomia e musica popolare. Si tratta di una delle feste più suggestive e antiche della nostra provincia: le sue origine infatti risalirebbero a circa quattro secoli fa quando, nel 1656, la peste provocò nell’agro nuscano oltre mille morti. I superstiti, dunque, decisero di ricorrere all’intercessione di Sant’Antonio Abate invocandolo per ottenere salute, benessere e la liberazione dal morbo: in onore del Santo furono innalzate e bruciate enormi pire di legna e da allora tale tradizione divenne così cara e sentita tra la popolazione locale che essa si rinnova con cadenza annuale.

La Notte dei Falò prenderà avvio venerdì 18 gennaio quando, alle ore 18.00, saranno accesi i bracieri e aperti i numerosi stand gastronomici; nei due giorni successivi gli stand saranno aperti anche a pranzo. Per tutto il borgo antico verranno allestiti palchi e postazioni dove si esibiranno gruppi di musica popolare e non mancheranno gruppi mascherati e musicali itineranti. I tanti visitatori attesi avranno a disposizioni ben tre infopoint turistici a cui rivolgersi per ottenere informazioni sul territorio o per prenotare visite guidate nel centro storico.

Nella giornata di sabato 19 sarà possibile raggiungere il paese anche grazie al treno storico della Fondazione Ferrovie dello Stato: il convoglio toccherà sia Benevento che Avellino e raggiungerà Nusco dopo aver percorso una tratta della storica linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. L’iniziativa vuole rappresentare un valore aggiunto finalizzato ad incrementare ulteriormente l’appeal turistico di una manifestazione che anno dopo anno fa registrare un trend di presenze in continuo aumento.