Occupiamo il Regio Tratturo: nell’alto Sannio monta la protesta contro l’eolico

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SANTA CROCE DEL SANNIO – “Se il progetto eolico andasse in porto sul Matese sud-orientale, la Valle del Tammaro ed il Val Fortore avremmo la più grande centrale eolica del mondo”.

Si apre così una nota di denuncia, a nome dei “Popoli Appenninici dell’Alto Sannio Beneventano”, che invoca alla mobilitazione nei giorni 4-5-6 settembre contro la possibilità di realizzare un parco eolico nella zona del Matese sud – orientale.

“Una centrale – si legge ancora – che ingrasserà le multinazionali dell’energia ed impoverirà territori e popolazioni rurali”.

“Per questo motivo abbiamo deciso di occupare simbolicamente il Regio Tratturo Pescasseroli – Candela, all’altezza di Santa Croce del Sannio, perchè le popolazioni rurali, che da millenni curano queste terre, non accettano questo esproprio forzoso”.

Una battaglia, quella contro la realizzazione di un ulteriore parco eolico nell’entroterra della Regione Campania, che riguarda il futuro complessivo delle zone interne.

“Nella tre giorni di presidio permanente – così si chiude la nota – discuteremo e parleremo insieme agli abitanti delle contrade, agli agricoltori, agli allevatori che si stanno battendo contro gli impianti eolici”.