Ospedale S. Agata de’ Goti, interviene il sindaco sui possibili tagli di personale

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SANT’ AGATA DE’ GOTI – Interviene il sindaco Carmine Valentino sui possibili tagli di personale ai danni del Presidio Ospedaliero cittadino “S. Alfonso Maria de’ Liguori”.

Diverse volte Valentino e l’Amministrazione Comunale si sono fatti portavoce della “questione ospedale”, ponendo domande e eventuali soluzioni alle incomprensibili dinamiche di tagli in tema di sanità, che sfavoriscono una struttura per la quale diverse lotte sono state avviate e portate a compimento, fin dalla sua difficile apertura.

“Quello che apprendo – ha dichiarato Carmine Valentino – è il risultato di una crisi del sistema sanitario che non deve intaccare strutture fondamentali come il P.O. “S. Alfonso Maria de’ Liguori”. La riduzione di, addirittura, 4 unità operative, non tiene conto del bacino di utenza che l’ospedale santagatese può e deve soddisfare e non corrispondono alle ragioni che sono state e sono ancora alla base della sua apertura”.

“Il mio invito – continua il primo cittadino di Sant’Agata – è rivolto a tutte le preposte istituzioni affinché si riveda, considerando le effettive necessità territoriali e le esigenze dei pazienti della Valle Caudina, Telesina e della vicina provincia di Caserta, una decisione che non appare congrua né strategica, ma legata solo a motivi di tagli indiscriminati, senza senso, che ledono i principi della tutela della salute pubblica e contravvengono all’attivazione di servizi sanitari diversificati, fondamentali per le cure dei pazienti”.

“Come Amministrazione Comunale – ha concluso il sindaco – siamo pronti a intervenire e a dare il nostro contributo, affinché si possa tutelare il P. O. di S. Agata, nonché i lavoratori e i professionisti che ogni giorno mettono a disposizione le proprie competenze professionali per le cure dei pazienti”.