Pietradefusi, tra i profumi del mosto irpino Giovanna Politi e Alessia Mauro presentano il romanzo “Io sono l’a-more

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Sabato prossimo, 26 ottobre, con inizio alle ore 18.00, la scrittrice leccese Giovanna Politi, presenterà il suo ultimo romanzo Io sono l’a-more presso l’enoteca Nardone Winery, nella zona industriale di Pietradefusi.

Si parlerà d’amore e di emozioni – ha dichiarato Alessia Mauro, che dialogherà con la brava Giovanna Politi – tra un calice di rosso intenso e una lettura teatrale dal romanzo.

Io sono l’a-more è uno straordinario romanzo che educa a un nuovo “sentire” oltre l’udibile, la narrazione sensuale, passionale, ma anche dolorosa della natura umana in tutte le sue fragilità e in tutta la sua contraddittoria bellezza. L’essere umano, incoerente, sofferente, mortale, è salvato da una sola meraviglia che, a un tratto, irrompe e gli s’impone: l’a-more. Perché a-more significa: senza morte. Chi ha amato, anche solo per un solo istante, ha infatti sublimato la sua anima rendendola immortale.

Livia, la protagonista, è una ragazza sorda dalla nascita che conduce il lettore nel suo mondo ovattato e silente, dove segnando con mani veloci come rondini in volo, condivide il suo mondo di donna-isola, il suo rapporto speciale con la mamma, quello magico con la nonna, quello rabbioso con un padre assente che poi recupera scoprendosi libera da ogni rancore, quello con la poesia che le esplode dentro servendovi dell’aria salmastra come vettore per ogni sua emozione. Livia che ama Lorenzo, l’amore infedele che si scontra con tutti i falsi perbenismi, ma che cede il passo, dopo la passione più incontrollata, al sentimento umano della compassione e del dono.

Un romanzo, insomma, che capovolge il tavolo, che cambia la direzione di ogni visione, che sconvolge le coscienze, che spappola la carne e irrora le arterie del cuore; è la traduzione di ogni sentimento umano perché lo sviscera e lo scompone per arrivare poi all’unica, possibile conclusione: solo l’amore salva.