Il 14 e 15 settembre a Pietrelcina la quarta edizione di Summer School Cives

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Al via la quarta edizione della Summer School CIVESLaboratorio di formazione al Bene Comune – che si terrà il 14 e 15 settembre a Pietrelcina presso il Palavetro. Quest’anno la due giorni, organizzata dall’Ufficio per i Problemi Sociali ed il Lavoro dell’Arcidiocesi di Benevento e dal Comune di Pietrelcina in collaborazione con il GAL Alto Tammaro, il GAL Titerno e il Centro di Cultura “Raffaele Calabria”, si concentrerà sul tema “Comunità in azione: riconoscere le vocazioni delle aree interne del Sud” che trae ispirazione dal discorso tenuto da Papa Francesco a Pietrelcina lo scorso 17 marzo, in occasione della sua visita al paese natale di Padre Pio.

Nel corso dei dibattiti si rifletterà sulle problematiche che affliggono il Mezzogiorno d’Italia; se da una parte è fondamentale prendere coscienza dei punti critici, dall’altra è altrettanto importante individuare esperienze, buone pratiche e risorse locali che devono diventare un’imprescindibile forza vitale in grado di avviare uno sviluppo umano integrale. In particolare i convegnisti concenpietrelcinatreranno la loro attenzione sulle aree interne del Meridione a rischio di spopolamento e abbondano soprattutto da parte dei giovani evidenziando come un’adeguata valorizzazione delle ricchezze materiali ed immateriali del territorio possa determinare la rinascita di comunità altrimenti destinate a scomparire sia socialmente che culturalmente.

La Summer School CIVES prenderà, dunque, il via venerdì 14 settembre quando, tra gli altri, interverrà Federico Fubini, vice-direttore del Corriere della Sera, Giovanni Teneggi, Responsabile Confcooperative Nazionale per la cooperazione di comunità, e Franco Arminio, scrittore e paesologo. I lavori continueranno il giorno seguente quando sono previsti interventi di fondatori e responsabili di progetti e di esperienze generative di comunità: essi faranno toccare con mano i risultati raggiunti grazie a tante iniziative sociali che diventano linfa vitale per i territori depressi, umanamente ed economicamente, del Sud Italia. Le conclusioni sono affidate all’Ing. Giorgio de Rita, Segretario Generale CENSIS.