Pignatiello e Lacedonia, il trionfo delle radici e l’ora della consacrazione

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LACEDONIA – Dalle origini si parte e alle origini, inevitabilmente, si torna. Esse sono l’elemento che chiudono il cerchio. Sempre.

Antonio Pignatiello (nella foto durante un’esibizione della scorsa estate) è un giovane cantautore di Lacedonia che si sta facendo strada a livello nazionale: già due album all’attivo (“Ricomincio da qui” – 2013 e “A Sud di nessun Nord” – 2015), entrambi con un più che positivo riscontro di critica e di pubblico.

La carriera di musicista di Antonio, come ricorda egli stesso ogni volta che si ha l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con lui, è partita il 27 dicembre 2010 dal Teatro Comunale di Lacedonia. E, ironia della sorte (o del destino), quasi per rinverdire il passato e innaffiare le proprie radici, tornerà a calcare il palco della struttura lacedoniese esattamente cinque anni dopo, in occasione del Festival “Briganti e Contrabbandieri, Musiche Fuorilegge A Sud Di Nessun Nord”. “Per alcuni strani incontri e casualità che la vita ci riserva, festeggerò nel miglior modo possibile i primi cinque anni di questo viaggio”, scrive sulla sua pagina Fb.

Antonio Onorato (da pomiglianojazz.com)
Antonio Onorato (da pomiglianojazz.com)

Nel 2010 al suo fianco c’erano “l’amico fraterno e ‘mago dalle cento mani’ Giuliano Valori, il maestro del free jazz Pasquale Innarella, Francesco Pradella e Gianluca Pizzorno”. Stavolta, invece, a condividere il palco con Antonio sarà uno stuolo di veri e propri maestri, del calibro di Cristiano De André, Eugenio Bennato, Roy Paci, Antonio Onorato (nato ad Aquilonia e con sangue lacedoniese), Vincenzo Costantino “Chinaski”. Ad accompagnarlo nell’esibizione saranno invece Antonio Daniele, Giovanni Buldo e Gaetano Tavarone “Nino” (Banda della Posta), oltre ai suoi musicisti Vito Ramundo e Luigi Pistillo. Ma potrebbe esserci “qualche altra sorpresa”, come scrive ancora l’ottimo cantautore altirpino senza entrare nel particolare.

Antonio Pignatiello
Antonio Pignatiello

Insomma, una serata che segnerà ufficialmente la consacrazione di Antonio a livello musicale e il suo ingresso nel gotha della panorama cantautorale italiano. Già il suo ultimo album, come detto, ha fatto registrare un grande riscontro di pubblico e di critica. “A Sud di nessun Nord” è un disco registrato “on the road” grazie ad uno studio mobile e contiene dodici tracce, scritte e musicate da Pignatiello, che hanno come filo conduttore il tema del viaggio e dell’incontro. Il titolo è un chiaro omaggio all’opera di Henry Charles Bukowski.

L’album, prodotto in collaborazione con il compianto musicista Giuliano Valori (amico fraterno a cui il disco è dedicato) e realizzato grazie all’assistenza di Simone Fiaccavento, è stato mixato da Taketo Gohara (produttore e ingegnere del suono di Vinicio Capossela) e vede la partecipazione di Marino Severini (Gang), Enza Pagliara, Giovanni Versari e di molti altri musicisti nazionali e internazionali.

CONTATTI:

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