Post derby, le parole shock di Corvino: Il Benevento ha giocato in 14

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CASERTA – Clima tesissimo a Caserta dopo la bruciante sconfitta subita nel derby con il Benevento. Un  6 a 0 che sta completamente destabilizzando l’ambiente rossoblù.

Dopo gli inqualificabili atti di violenza nei confronti dei giocatori della Casertana, con la macchina di De Angelis distrutta, la tensione non accenna a diminuire.

Sicuramente daranno luogo a numerose discussioni le parole del presidente della Casertana Pasquale Corvino. Parole a dir poco sibilline: “Il risultato ha umiliato noi, la città, i tifosi e la società. Oggi erano tutti disponibili, abbiamo avuto un rigore regalato e non ci possiamo lamentare. Do la colpa a chi fa la formazione, non so se sia Romaniello o altri.

Questa è una botta troppo pesante, certi atteggiamenti sono stati vergognosi e siamo stati umiliati come città. Ho capito che avremmo perso quando ho visto la formazione. Il Benevento però ha giocato in 14 perché tre giocatori della Casertana stavano con loro. Non so se metterò qualcuno fuori rosa, ci penserò. I giocatori sono scesi già in campo consapevoli di arrendersi”.

Francamente sarebbe il caso che Corvino rendesse conto di queste dichiarazioni. Si tratta di affermazioni di assoluta gravità che, se pronunciate, andrebbero ampiamente motivate.

In tutta onestà, a dire il vero, il chiacchiericcio su un presunto “atteggiamento morbido” della Casertana fa semplicemente sorridere. Il Benevento ha giocato una partita perfetta. Ha dimostrato la propria netta superiorità sul terreno di gioco. Il risultato ne è stato la logica conseguenza. Tutto qui.