Ricordi di un anno fa: l’Avellino sbranava il Lanusei e ritrovava la Serie C

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De Vena e Tribuzzi vestono i panni di eroi per una stagione intera, ma quella partita, la partita, dove ci si giocava tutto, dove intriso c’era ogni sacrificio, ogni chilometro percorso per la maglia biancoverde, li ha consacrati definitivamente nel panorama calcistico avellinese, riportando i Lupi nella Serie C, dopo l’ennesima estate turbolenta.

Avellino, Lanusei, Serie C

Ampio merito va a Bucaro, che prese una squadra quasi abbandonata a se stessa, lontana dalla vetta della classifica, occupata da un Lanusei bravo ma spesso anche fortunato. Dieci punti recuperati e la vittoria più gustosa dell’anno in quel “Manlio Scopigno” che per un paio d’ore è stato scenario di un movimento tellurico causato da settemila cuori biancoverdi che battevano all’unisono.

FUTURO

Sono emozioni che si spera di poter rivivere in un futuro non troppo lontano. Certo di cose ne sono cambiate: nuova dirigenza, nuova direzione tecnica, nuova rosa, nuove prospettive, nuovo palcoscenico, diversa situazione. Ma una certezza adesso c’è: l’Avellino è tornato, più forte che mai, nel nome di Angelo Antonio D’Agostino e di un condottiero come Ezio Capuano. Se queste sono le premesse, ad Avellino se ne vedranno delle belle.