Rimonta riuscita: l’Avellino batte l’Anzio per 3-1

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FORMAZIONE

Parola chiave turnover per quanto riguarda l’undici titolare schierato da mister Bucaro in questo turno infrasettimanale in cui l’Avellino scende in campo contro la cenerentola Anzio. Confermato il 4-3-3 ma con molti cambi che fanno tirare un pò il fiato a qualche elemento. Ricordiamo la squalifica di Gerbaudo.

In porta torna Ettore Lagomarsini. In difesa, a destra c’è Patrignani che torna dopo l’esclusione tecnica di domenica; in mezzo il duo Dionisi-Capitanio, a sinistra il solito Parisi. Centrocampo a tre con Buono, Di Paolantonio e Da Dalt. In attacco fuori De Vena, dentro Sforzini (tra l’altro capitano di giornata), le cui ali saranno Tribuzzi e Ciotola.

Prima panchina per il neo-arrivato under Alessio Rizzo e per gli juniores Saporito e Falco.

PRIMO TEMPO

Dieci minuti di orologio e davvero poco se non nulla in questa sfida. L’Avellino non la prende sotto gamba, e questo è già un punto a favore della squadra allenata da Bucaro, che non si comporta da superiore e gioca con la giusta mentalità. Unica nota l’infortunio occorso al numero 11 ospite, Minunzio, costretto a lasciare il campo dopo 5 minuti di gioco. Per il resto, tanto, forse troppo possesso di palla, sia da un lato che dall’altro.

13′ – Fuori Ciotola, dentro Kelvin Matute, che ha riposato solo per una decina di minuti. Si abbassa lui a metà campo, con Da Dalt che si alza sulla linea d’attacco.
19′ – Triangolo Da Dalt-Sforzini, il sinistro del numero 33 viene deviato bene in angolo da Rizzaro. Colpo di testa fuori di poco di Sforzini.
26′ – PALO DELL’ANZIO – Il subentrato Pirazzi angola troppo il suo sinistro a giro.
33′ – Gran discesa di Da Dalt, che da ala rende meglio adesso, messo giù in area, ma Morabito fa spallucce e chiama il rinvio dal fondo.

34′ – GOL DIVORATO DA SFORZINI – Rilancio lunghissimo di Lagomarsini che pesca Tribuzzi; passaggio preciso in mezzo per il Tagliagole che a porta vuota centra l’unico difensore, stavolta definibile davvero ultimo baluardo, che salva sulla linea.
37′ – Azione travolgente ancora del solito Da Dalt: la palla in mezzo non trova la deviazione di un suo compagno.
44′ – Ancora Tribuzzi per la corrente centrale portata da Sforzini: l’appoggio del capitano per Matute è troppo lungo e nulla da fare per l’Avellino che non trova il vantaggio.

Due minuti di recupero e primo tempo che si chiude sullo 0-0. Dopo lo spavento portato dal palo di Pirazzi, l’Avellino è salito di intensità specie con la tecnica di da Dalt che dopo essersi alzato di baricentro dopo l’uscita di Ciotola, riesce a portare qualche pericolo.

Qualche imprecisione di troppo da parte di Sforzini, che ha avuto un’occasione netta per portare la squadra in vantaggio ed almeno una per poter fare da assist-man per i suoi compagni. Possiamo concludere dunque dicendo che l’Avellino sta peccando di una leggera presunzione, che dovrà trasformare in manifesta (forse ovvia, ndr) superiorità per vincere la gara.

SECONDO TEMPO

Subito fuori Sforzini (cambio che lascia qualche perplessità, ndr) che lascia il posto a De Vena, di nuovo padrone del centro dell’attacco. Dentro anche Omohonria per Patrignani.

3′ – VANTAGGIO ANZIO – Palla vagante in area che Florio trasforma in rete per la gioia degli ospiti, ultimi in classifica, tra il presepio vivente della difesa irpina.
8′ – Cross di Tribuzzi e Matute che stacca anticipando di un soffio l’uscita del potere: palla fuori di un soffio sulla traversa.
15′ – Filtrante in area che trova una deviazione fortuita di Tribuzzi dalla quale per poco non nasce un’occasione ghiotta.

L’Avellino si affida sempre a Da Dalt per creare qualche presupposto per cercare il pari, ed è solo dai suoi piedi che nasce qualcosa.

22′ – Fuori Buono e dentro Mentana: passaggio automatico al 4-4-2.
24′ – Rizzaro super su una conclusione di De Vena da fuori: Avellino che comincia ad essere arrembante.
32′ – PAREGGIO AVELLINO – Rigore per atterramento su Parisi: De Vena glaciale non sbaglia ed è 1-1. Palla al centro.
37′ – Destro di Tribuzzi che finisce fuori sull’esterno della rete.
40′ – VANTAGGIO AVELLINO – Da Dalt corona la sua splendida partita con un assist al bacio per il colpo di testa di Tribuzzi che la indirizza sul secondo palo dove Rizzaro stavolta non può arrivare.
49′ – GOL AVELLINO – Contropiede che Matute conclude con un destro chirurgico.

Partita in ghiaccio e Avellino che riesce a far sua una partita che addirittura si era messa molto male. Giusto così per quanto si era visto nel primo tempo e per quanto l’Anzio non abbia fatto nulla per meritarla.