Rischio sismico a Lacedonia, in Provincia spunta la prima ipotesi

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Incontro istituzionale nella mattinata di oggi per discutere del rischio sismico riguardante il complesso scolastico “Francesco De Sanctis” di Lacedonia.

A Palazzo Caracciolo, il sindaco Antonio Di Conza ha infatti incontrato il delegato provinciale  all’Istruzione, Girolamo Giaquinto. Questi ha garantito massima collaborazione istituzionale per arrivare alla soluzione del problema riguardante l’edificio di Lacedonia che ospita Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado.

Lo stabile è chiuso da martedì scorso per effetto di un’ordinanza firmata da Di Conza (leggi qui) a seguito dei risultati sulla verifica sismica dei due corpi (A e B), commissionati dalla stessa amministrazione. Risultati che hanno restituito elevati indici di vulnerabilità, da cui l’ordinanza. Al termine dell’ncontro è spuntata la prima ipotesi di risistemazione degli oltre 150 bambini che fino ad alcune settimane fa hanno frequentato il complesso scolastico di Vico De Sanctis. Coinvolge, non a caso, i due plessi scolastici di Lacedonia su cui la Provincia è competente: l’Istituto Magistrale e l’Istituto Professionale.

Stando a una prima soluzione messa sul tavolo e di cui si sarebbe parlato nel corso dell’incontro, gli studenti del Liceo Classico e quelli del Liceo delle Scienze Umane, attualmente ospitati all’interno dell’Istituto Magistrale, si sposterebbero nel Professionale, in modo da lasciare spazio ai più piccoli. C’è però anche un’altra incognita, e riguarda i lavori di sostituzione degli infissi proprio nello storico edificio lacedoniese, che dovrebbero prendere il via tra alcune settimane ma di cui non si conosce con precisione il termine.

Gli incontri istituzionali per risolvere l’intricata e delicata vicenda, però, sembra non siano finiti qui. Nei prossimi giorni, Di Conza e Giaquinto dovrebbero infatti spostarsi di poche decine di metri per incontrare il prefetto Maria Tirone, che già ha manifestato la propria volontà di interessarsi alla situazione, andando incontro alle esigenze di Provincia e Comune nell’ambito di un tema, come quello del rischio sismico, molto sentito. Proprio il Comune di Lacedonia, intanto, è riuscito a ottenere l’inserimento di due complessi nel Piano triennale di edilizia scolastica: si tratta del secondo lotto del nuovo edificio che ospiterà la scuola elementare e, appunto, della scuola media.