Rischio sismico e scuole a Lacedonia: si cerca una soluzione

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Rischio sismico e scuole, proseguono i contatti istituzionali per risolvere la vicenda di Lacedonia.

E’ infatti previsto per il prossimo giovedì 26 luglio un incontro istituzionale presso la Prefettura per discutere della situazione. Il prefetto Maria Tirone incontrerà il sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza e il consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Girolamo Giaquinto.

Si farà il punto della situazione a quarantacinque giorni dalla ripresa delle lezioni. Nelle scorse settimane, il prefetto aveva già fatto sapere di volersi interessare alla vicenda edsi voler andare incontro alle esigenze di Comune e Provincia. Si cercherà di così di individuare alcune soluzioni percorribili. “Cercheremo comunque di coinvolgere i genitori”, afferma il sindaco.

La strada intrapresa è dunque quella istituzionale. Dopo l’incontro di due settimane fa a Palazo Caracciolo tra Di Conza e Giaquinto, l’appuntamento di giovedì prossimo.

La situazione è piuttosto seria. Con un’ordinanza firmata dal primo cittadino, nei primi giorni di luglio è stata disposta la chiusura dell’edificio di vico De Sanctis (leggi qui). Fino allo scorso giugno, il plesso ha ospitato circa 150 bambini delle materne, delle elementari e delle medie dell’Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis”. Il provvedimento di Di Conza era arrivato dopo i risultati di una verifica relativa al rischio sismico del complesso. Era stata la stessa amministrazione a commissionarlo. E i riscontri non erano stati rassicuranti: indici di vulnerabilità tali da non garantire la sicurezza dei due corpi che formano il fabbricato.

L’ipotesi sul tavolo (leggi qui) prendeva in considerazione due edifici entrambi di competenza provinciale. Trasferimento dei centocinquanta alunni all’interno dell’Istituto Magistrale, spostando gli studenti che attualmente lo occupano nelle aule dell’Istituto Professionale.

Proprio quest’ultimo fa parte dei nove edifici provinciali che hanno ottenuto il placet del Miur per l’ottenimento di finanziamenti sull’edilizia scolastica.