Rinasce “Riscontri”, storica rivista di cultura e attualità: presentazione a Villa Amendola

38

Domani, martedì 20 novembre, alle ore 17.00, presso Villa Amendola ad Avellino – in via Due Principati – si presenta la nuova serie della rinata rivista “Riscontri – Rivista di Cultura e di Attualità” edita da Terebinto Edizioni. L’evento rientra nell’ambito della programmazione dei Cantieri Culturali Permanenti istituiti da Michela Mancusi, Assessore alla Cultura del Comune di Avellino. Il primo numero del periodico è già disponibile nelle librerie fisiche e online.

La rivista Riscontri fu fondata nel 1979 da Mario Gabriele Giordano e si accreditò sin da subito come occasione unica per un largo ed articolato confronto di idee. La stampa proseguì in modo ininterrotto nei decenni fino ad essere sospesa negli anni 2015-2017; ora riprende nuovamente grazie al coraggio e alla sensibilità di Ettore Barra, giovane fondatore della casa editrice Il Terebinto, che assume il delicato ruolo di Direttore.riscontri

Nel corso dell’incontro in programma a Villa Amendola discuteranno della storia della rivista e presenteranno il nuovo progetto editoriale: Mario Gabriele Giordano, fondatore di “Riscontri”; Paolo Saggese, fondatore e animatore del “Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud”; Francesco Barra, Ordinario di storia moderna; Francesco D’Episcopo, già docente di Letteratura Italiana – Università Federico II di Napoli; Ettore Barra, Direttore della nuova serie di “Riscontri”. Il dibattito verrà moderato da Gianni Festa, Direttore del “Quotidiano del Sud”.

In questo primo numero del 2018 sono pubblicati saggi di vari autori che trattano temi storici, filosofici e letterari. Di seguito si riporta il sommario:

  • Mario Gabriele Giordano e Ettore Barra: La nuova serie di “Riscontri”;
  • Alessandro Ruffo: Breve storia dell’idea di Oriente. Islam e Oriente nel pensiero occidentale;
  • Danilo Riccardi: Storia e origine dei movimenti ecclesiali;
  • Martina Riccio: Torquato Tasso nel castello di Bisaccia. L’amicizia con Giovan Battista Manso;
  • Carlo Crescitelli: Carlo Pisacane. Eccentrico interprete delle mode del suo tempo;
  • Paolo Saggese: Pietro Paolo Parzanese antileopardiano. Un conservatore dalla parte del “povero”;
  • Milena Montanile: Saverio Mattei tra tradizione e invenzione;
  • Dario Rivarossa: Giambattista Marino. Un pericolosissimo poeta “innocuo”;
  • Guido Tossani: Poesia al femminile nell’Italia del primo cinquecento: Vittoria Colonna;
  • Patrizia Nunnari: Alcune note intorno all’arte e allo stato estetico in Leopardi e Nietzsche.