AMMINISTRATIVE 2016 | Cerreto Sannita, Corvaglia: noi unica alternativa all’amministrazione

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CERRETO SANNITA – Il candidato alla carica di sindaco della lista “La svolta”, Rocco Corvaglia, è intervenuto a Piazza San Martino venerdì 27 maggio. Ecco le sue parole.

“L’unica alternativa possibile. Il voto del 5 giugno sarà unico e decisivo per le sorti del nostro comune. La nostra rimane l’unica alternativa possibile all’attuale amministrazione”. Così il candidato alla carica di Sindaco della lista «La Svolta» Rocco Corvaglia a margine del suo intervento in Piazza San Martino nella serata di venerdì 27 maggio.

“Presentiamo una squadra giovane – ha dichiarato Rocco Corvaglia-. Per 8 dei 12 candidati presenti in lista è la prima volta in una competizione elettorale. È un aspetto che andrebbe guardato positivamente anche dai nostri avversari. Purtroppo si rimane sulla posizione nella quale i giovani sono buoni solo a senso unico. Il fattore anagrafico inoltre non può in alcun modo compromettere il giudizio in merito alle competenze di ciascun candidato. Non accetteremo lezioni da nessuno specie da chi si è reso responsabile di un disastro amministrativo che non conosce precedenti nella storia di questo comune. Di quali competenze parlano e ad ogni modo chi porta avanti tale assunto dovrebbe quanto meno avere la decenza di indicare con quali titoli si presenta agli elettori. Sarebbe inoltre il caso, forse, di provare a chiarire, una volta per tutte, i ruoli in questa campetizione elettorale, per il rispetto dei cittadini che si recheranno alle urne domenica 5 giugno, e per il rispetto che si deve a chi si candida a guidare per i prossimi 5 anni la nostra città”.

“Coesione sociale – prosegue Corvaglia – sarà il nostro primo obiettivo. Tornare a vivere, camminare, insieme, uniti. Non avremo nemici. Questi strumenti non ci appartengono. Confronto e condivisione di esperienze, idee e proposte con tutto il tessuto sociale cittadino, con le associazioni di categoria, con le associazioni culturali, religiose, con le società sportive, confronto e condivisione con la forza trainante della nostra economia.Non possiamo più permetterci divisioni, non possiamo più permetterci personalismi, non possiamo più permetterci di escludere chi la pensa diversamente da noi. Abbiamo perso le forze migliori di questo paese e continueremo a perderle. Sul piano del risanamento delle casse comunali sarà necessaria una riduzione degli sprechi, garatiremo e miglioreremo, al contempo, i servizi attuali, i servizi necessari alla vita di comunità e proveremo nel breve periodo a portare avanti una riduzione della tassa sui rifiuti”.

“Vogliamo immaginare – ha poi chiosato Corvaglia – una Cerreto che torna ad occupare il suo ruolo di centralità nella valle titernina, una Cerreto che si candida al ruolo di governance dei servizi associati.  Nei giorni immediatamente successivi all’ufficializzazione della mia candidatura alla carica di sindaco ho incontrato i vari Sindaci del comprensorio. Si chiamano rapporti istituzionali ed è giusto, a maggior ragione per chi come me si candida ad amministrare la propria città per la prima volta, andare a presentarsi, andare ad esporre quello che sarà, i nostri progetti, la nostra idea di sviluppo del territorio. Considerando la polemica cavalcata in questi giorni dai nostri avversari immagino che questo passaggio sia loro completamente sfuggito, immagino che al di là delle regole minime che il garbo istituzionale impone non sappiano neanche cosa andare a dire, o a proporre, se non ad innescare polemiche sterili, inutili. Tanto basterebbe per porsi alcune domande su quella che è la percezione che hanno dei nostri amministratori al di fuori del nostro comune. Il 5 giugno i cittadini di Cerreto avranno 2 sole possibilità. L’amministrazione del dissesto o il nostro progetto amministrativo. Con il sostegno e la fiducia di tutti daremo il via al tempo della svolta” ha concluso il candidato a sindaco.