San Giorgio del Sannio, deficit nei trasporti: la denuncia di una utente

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SAN GIORGIO DEL SANNIO – Riceviamo e pubblichiamo la denuncia di Elvira Santaniello in merito alle carenze nel settore dei trasporti che stanno interessando il comune di San Giorgio del Sannio.

Sono un’utente dei servizi di trasposto su gomma EAV per la tratta San Giorgio del Sannio – Benevento e come me i miei figli che vanno a scuola tutte le mattine con l’autobus e mio marito che usa il trasporto pubblico per andare a lavoro.

Tutti in famiglia siamo a conoscenza della difficile situazione dell’EAV, del parco autobus obsoleto e insufficiente, dei licenziamenti del personale e della scellerata gestione del trasporto pubblico locale in tutta la Campania e comprendiamo le difficoltà dei lavoratori del settore costretti a lavorare in condizioni a dir poco inadeguate, tuttavia da un po’ di tempo a questa parte la situazione è diventata assolutamente insostenibile!

E’ da più di una settimana, infatti, che numerose corse non vengono effettuale in corrispondenza degli orari lavorativi e scolastici in particolare la corsa da San Giorgio del Sannio a Benevento delle 7.20 che ormai pare soppressa, e quella delle 7.30 sempre troppo affollata e impossibile da utilizzare da tutti gli utenti, un parte dei quali, gioco forza, rimane appiedata!

E’ evidente che, stando così le cose, gli studenti non possono recarsi a scuola in tempo, dal momento che il primo autobus successivo utile è quello del 8.10 che arriva alle 8.35, ovvero a lezioni inizate da oltre 20 minuti!

Idem dicasi per l’autobus delle 13.45 da Benevento che non riesce praticamente mai a esaudire le esigenze di tutti gli studenti che devono tornare a San Giorgio da Benevento, costringendone una gran parte ad aspettare la corsa successiva.

Per finire, poi, con l’autobus delle 14.10 da San Giorgio a Benevento che ormai da settimane non passa più per cui l’unico autobus disponibile nella fascia oraria dopo le 13.40 è alle 15.30.

Tutto questo accade in dispregio del diritto degli utenti al servizio minimo garantito e a danno degli utenti stessi che, come nel caso dei miei figli, hanno acquistato in anticipo l’abbonamento e per molti giorni non possono usufruirne, dovendo ricorrere a mezzi privati per recarsi a scuola.

Quanto sopra descritto costituisce l’ultimo tassello della inscresciosa vicenda dei Trasporti Pubblici in Campania ma è bene ricordare quali sono i tasselli immediatamente precedenti per comprendere a fondo da dove nasce il disservizio.

Con Delibera della Giunta Regionale n. 193 del 14/04/2015 la Regione ha preso atto che “ è stata attivata dalla Direzione Generale per la Mobilità, in attuazione dell’art. 1 comma 115 sexies della L.R. n. 16/2014, la procedura tesa al trasferimento alla Società AIR s.p.a, dei servizi minimi TPL su gomma attualmente eserciti da EAV srl “… “che EAV srl ha avviato, in attuazione della Azione di revamping e/o acquisto di bus per il trasporto pubblico regionale di cui alla D.G.R. n. 619 del 27/12/2013, il Piano di intervento per il ripristino della funzionalità della flotta autobus occorrente per l’espletamento dei servizi”….”che il trasferimento di detti servizi deve avvenire entro il 31/7/2015”.

A questa Delibera ne ha fatto seguito un’altra, la n. 340 del 29/07/2015 la quale stabilisce di “differire al 31/12/2015 il termine ultimo per il completamento del trasferimento ad AIR s.p.a. dei servizi minimi TPL attualmente eserciti da EAV srl “… “di prorogare l’affidamento dei servizi di cui trattasi ad EAV srl sino al completamento delle operazioni connesse al passaggio e comunque non oltre il 31 dicembre 2015, ai sensi della D.G.R. n. 695 del 23/12/2014, al fine di scongiurare il pericolo di interruzione dei servizi minimi di Trasporto pubblico locale sul territorio regionale e provinciale interessato dal trasferimento”…”di dare atto che gli oneri finanziari connessi alla proroga di cui al punto che precede trovano copertura nell’ambito della Missione 10 – Programma 02 – Titolo 1 del Bilancio di Previsione della Regione Campania per l’Anno Finanziario 2015, approvato con Legge Regionale n. 1 del 05/01/2015, e del documento gestionale relativo all’esercizio finanziario 2015, approvato con la Delibera di Giunta Regionale n. 47 del 09/02/2015”.

Cosa significa tutto ciò? Che EAV, si era impegnata a rimodernare il parco autobus come stabilito dalla D. G. R n. 619 del 27/12/2013, cosa che evidentemente non è accadutae che il servizio trasporti locali deve essere comunque garantito da EAV fino al 31/12/2015 in attesa del passaggio ad AIR.srl.

A ciò bisogna aggiungere che EAV ha ricevuto numerose diffide, non ultima quella nel febbraio 2015 da parte dell’ex assessore Regionale Vetrella per il caso del Comune di Vico Equense dove non venivano rispettate le condizioni ordinarie di servizio ed è stata al centro delllo scandalo dei bus che circolavano con l’assicurazione scaduta ad Ischia, segno della pessima gestione della società.

Ad oggi, infine, il neo Presidente De Luca, che ha trattenuto per sé la delega ai trasporti, sembra voler temporeggiare sulla questione EAV, il tutto a TOTALE DANNO DEI CITTADINI UTENTI E PAGANTI, in anticipo per giunta!!!!

Quindi, in soldoni, cosa ci aspetta fino alla fine dell’anno e poi dal 1 gennaio 2016? Non ci è dato di saperlo…

Come utente del servizio, cittadina e attivista del MeetUp Amici di Beppe Grillo di San Giorgio del Sannio ha già provveduto a chiedere chiarimenti alla Direzione Generale per la Mobilità, Unità Operativa Trasporto su gomma della Regione Campania nonché a chiedere un intervento urgente del Sindaco di San Giorgio, Comune direttamente interessato al disservizio, presso il Governatore De Luca nonché un’azione decisa e forte da parte dei consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle affichè il diritto dei cittadini al servizio minimo garantito sia tutelato e rispettato”.