San Giorgio la Molara, sarà valorizzato il ponte riportato alla luce dall’alluvione

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SAN GIORGIO LA MOLARA – Il Ponte dell’Isca, riportato “alla luce” dall’alluvione che si è abbattuta sul comune di San Giorgio la Molara il 19 ottobre, sarà oggetto di studio e valorizzazione.

Questo l’esito dell’incontro, tenutosi ieri mattina, presso l’antico Ponte dell’Isca in contrada Cerracchio. Un incontro/sopralluogo al quale hanno partecipato  Luigina Tomay, funzionario responsabile della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Benevento, Luigi Paragone, sindaco del comune fortorino, Anna Caroscio consigliere provinciale UNPLI e Domenico Facchino, neo presidente della Pro Loco.

Nello specifico la dottoressa Tomay procederà con gli studi scientifici del caso per dare un’esatta collocazione storica al ponte, mentre il sindaco Paragone ha dichiarato che appena possibile il comune rimuoverà l’eccesso di detriti accumulati dalla piena del torrente “Tammarecchia” per garantire la fruibilità del sito.

Inoltre il presidente della Pro Loco di San Giorgio la Molara, Domenico Facchino, ha comunicato che il Ponte dell’Isca sarà inserito nel percorso dell’edizione 2016 del “Trekking sul Regio Tratturo”.