San Lorenzo Maggiore, quando il comune fu sciolto per infiltrazioni mafiose

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SAN LORENZO MAGGIORE – La notizia di stamane, l’arresto del sindaco di San Lorenzo Maggiore Emmanuele De Libero, è rimbalzata un po’ su tutti i quotidiani, locali e non.

Una bufera giudiziaria che si abbatte sulla piccola comunità telesina.

In realtà, però, non è la prima volta che il comune di San Lorenzo Maggiore si trova a dover fare i conti con guai giudiziari.

Nel 1994, infatti, il comune di San Lorenzo Maggiore venne sciolto per infiltrazioni mafiose. Il prefetto di Benevento evidenziò,all’epoca, la sussistenza di gravi indizi di compromissione dell’attività amministrativa, a causa delle convergenti influenze della criminalità organizzata nella gestione della cosa pubblica. Le indagini rivelarono la presenza di una preoccupante infiltrazione della malavita nel tessuto sociale della zona ed un progressivo inserimento di una componente criminale nella vita politica ed amministrativa del Comune.

Anche nel 1994 alla guida dell’amministrazione comunale c’era l’attuale sindaco Emmanuele De Libero. In quell’occasione, in ogni caso e per fortuna, la vicenda si concluse con la piena assoluzione del sindaco. Ovviamente anche in questo caso l’auspicio è che coloro i quali sono stati oggetto di misure cautelari possano dimostrare la loro estraneità ai fatti.