San Martino Sannita, maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex convivente: arrestato 31enne

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L’accusa è quella di maltrattamenti in famiglia ai danni della ex convivente e l’aver tentato di cagionare la morte del fratello della donna. Per questa ragione un 31enne di San Martino Sannita è stato arrestato nella serata di ieri dai carabinieri di San Giorgio del Sannio. hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del G.I.P. presso il Tribunale di Benevento.

Era da alcuni mesi che una giovane donna di nazionalità romena residente a San Giorgio del Sannio aveva deciso di interrompere la relazione con il compagno per le continue vessazioni, caratterizzate da insulti, aggressioni fisiche e verbali, nonché da reiterate minacce di morte.

L’epilogo della vicenda nel pomeriggio del 5 giugno presso l’abitazione della donna a San Giorgio del Sannio, quando suo fratello, intervenuto per alcuni chiarimenti, è stato aggredito dall’ex convivente di sua sorella, che ha tentato con forza di strangolarlo e di scaraventarlo da un balcone dell’abitazione e poi lo ha colpito più volte alla testa con un oggetto metallico a punta. L’indagato non riuscì nel suo intento soltanto per la forte resistenza opposta dalla vittima, che ha fatto forza sulle gambe per evitare di cadere dal balcone, e per l’intervento della sorella e della madre della vittima stessa. L’indagato si è dato così alla fuga, dopo le grida disperate e le invocazioni di aiuto delle donne che avevano allertato i carabinieri. All’esito della violenta aggressione subita, la vittima ha riportato lesioni personali. Dopo tale episodio, l’ex compagna dell’indagato ha trovato il coraggio di denunciare i maltrattamenti subiti dall’uomo, rappresentando ai militari i frequenti episodi di ingiurie, minacce e percosse.

Nella circostanziata enunciazione dei singoli episodi di maltrattamenti, la donna ha fatto anche riferimento a frasi di indole razzista profferite dal 31enne, nella errata convinzione che le vittime, essendo di altra nazionalità, non fossero destinatarie nel nostro territorio di tutela giudiziaria.