San Michele di Serino, favole e disegni contro l’abbandono dei rifiuti

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Sabato 25 maggio alle ore 18.00 presso il Teatro Bottega del Sottoscala a San Michele di Serino si terrà l’incontro “ALTA VALLE DEL SABATO. FAVOLE E DISEGNI CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI”. Dopo i saluti della prof.ssa Elena Casalino, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Aiello del Sabato, sarà il momento delle favole e dei disegni dei bambini. Gli alunni delle quinte elementari di Aiello del Sabato, Cesinali, San Michele di Serino e Santo Stefano del Sole leggeranno le loro favole per chiedere ai grandi di pulire boschi, montagne, fiumi e campagne dai rifiuti abbandonati.

Il 20 maggio, nel cortile della Scuola elementare di San Michele di Serino, gli stessi bambini hanno partecipato alla Festa del colore dell’Albero Vagabondo guidata dal maestro Giovanni Spiniello e ci saranno le loro tavolette per i grandi che vorranno prenderle e installarle sulle microdiscariche.

Subito dopo la lettura delle favole interverrà Virginiano Spiniello, presidente dell’Associazione L’Albero Vagabondo, che illustrerà il perché di un viaggio iniziato nel 2008 tra i monti dell’Irpinia e della Campania insieme al padre Giovanni Spiniello per una azione di arte ambientale e di denuncia sociale. Seguirà Biagio Possemato, biologo, con “Gli effetti dell’abbandono dei rifiuti sull’ambiente e sulla salute” e chiuderà Domenico D’Alelio, ecologo, rapper, ricercatore presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, con l’intervento dal titolo “Ecosofia, imparare dalla natura per (ri)costruire il nostro domani”. D’Alelio, in arte Doc Domi, è l’autore, insieme al produttore hip hop Fabio Musta, di Eco trip, primo “science-rap” album prodotto in Italia.

Alla fine dell’incontro dibattito aperto con i cittadini e i rappresentanti di associazioni e istituzioni che sono invitati a partecipare e prendere la parola.

L’Albero Vagabondo è un progetto didattico, artistico, informativo focalizzato sulla denuncia dell’abbandono dei rifiuti e coniuga l’azione ambientale con l’arte nel sociale attraverso la partecipazione dei bambini con le favole, le foto dei rifiuti e i disegni pubblicati sul sito www.alberovagabondo.it.  Il progetto, iniziato nel 2008 con il grido di aiuto della favola “Lo Spirito del Re Albero”, scritta da Virginiano e illustrata dal padre Giovanni Spiniello, parte da una installazione sui tetti del Centro Storico di Avellino e si trasforma da subito a Santo Stefano del Sole in una grande Festa del Colore in cui i bambini disegnano su tavolette e installano i disegni sui rifiuti in montagna per chiedere ai grandi di pulire. L’Albero vagabondo ha preso vita, è diventato una scultura alta quattro metri e si è messo in viaggio, ha attraversato le montagne e i boschi dell’Irpinia – con decine di tappe, alcune fuori provincia come il Giffoni Film Festival e il Clean up di Let’s do it sul Vesuvio – coinvolgendo oramai centinaia di bambini negli anni.