San Salvatore Telesino, si presenta il libro di De Core “Con gli occhi di Caravaggio”

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È in programma venerdì 12 aprile alle ore 18.30 a San Salvatore Telesino, presso la Pinacoteca dedicata a Massimo Rao, la presentazione del volume “Con gli occhi di Caravaggio” di Francesco De Core, redattore capo de “Il Mattino”. L’evento è organizzato dall’Associazione Massimo Rao in collaborazione con gli studenti del Liceo Classico “Luigi Sodo” di Cerreto Sannita con cui è stato stipulato un protocollo d’intesa sui temi legati alla storia dell’arte. La conversazione sarà introdotta dai saluti di Patrizia Bove presidente dell’Associazione Rao e don Alfonso Luigi Salomone preside del Liceo Classico Paritario “Luigi Sodo”. Seguiranno gli interventi di Aldo Balestra, vice-direttore capo de “Il Mattino” e dell’autore. Inoltre, saranno eseguite musiche barocche, dal repertorio di Handel e Purcell. All’arpa si esibirà Chiara Sgambato e la voce sarà della soprano Frida Cuccurullo, ambedue del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

È il 1606 quando Caravaggio lavora alla sua opera “Le sette opere di misericordia corporale” che consegnerà già a gennaio del 1607 ai deputati dell’istituzione del Pio Monte della Misericordia di Napoli che gliel’avevano commissionata per il costo di 400 ducati. L’istituzione caritatevole, nata con l’affermarsi del principio secondo il quale solo attraverso le buone azioni si poteva accedere al premio della vita eterna, aveva assunto in quel periodo una funzione egemone tra le altre confraternite nobiliari, trasformandosi in un organismo assistenziale di tipo “imprenditoriale”.

Lo ha affermato con dovizia di particolari Vincenzo Pacelli , sansalvatorese di nascita, storico dell’arte, uno dei massimi studiosi del Merisi e della pittura naturalistica, che negli anni 80 e 90 del ‘900  ha pubblicato vari testi su Caravaggio.
Nel proporre la presentazione del libro di Francesco De Core e Sergio Siano dedicato al grande pittore rinascimentale – ha  affermato Patrizia Bove, presidente dell’Associazione Massimo Rao di San Salvatore Telesino –  vogliamo ricordare anche il nostro illustre concittadino , morto nel 2014,  che ha dedicato tutta la sua vita allo studio del Caravaggio e che è stato innalzato alla ribalta internazionale col suo libro ‘L’ultimo Caravaggio’ nel quale ha sostenuto la tesi che l’artista non morì per malaria a Porto Ercole ma fu vittima di un assassinio di Stato ordito dai Cavalieri di Malta con la connivenza della Curia Romana. A Vincenzo Pacelli si deve anche l’attribuzione al Caravaggio della sua ultima opera Il martirio di Sant’Orsola“.