Sannio, la grandine provoca danni alle coltivazioni

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Sannio, Coldiretti Benevento fa sapere che la tempesta di grandine di ieri ha causato seri danni

Una violenta tempesta di grandine ha colpito il Sannio dalla tarda mattinata di ieri, causando ingenti danni alle colture agricole. Lo comunica la Coldiretti Benevento, che sta raccogliendo le prime testimonianze dagli uffici zona e dagli agricoltori coinvolti. L’area maggiormente colpita al momento risulta essere quella compresa tra la valle Telesina e la valle Caudina. I chicchi di ghiaccio sono caduti giù violenti e abbondanti, come una nevicata.

«Siamo fortemente preoccupati – dichiarano il presidente di Coldiretti Benevento Gennarino Masiello e il direttore Michele Errico – per gli effetti che si potranno produrre sulle varie colture, in particolare i vigneti e gli uliveti, in una fase delicatissima dell’annata agraria. Attraverso i nostri tecnici e i soci stiamo raccogliendo informazioni per poter quantificare i danni, che da una prima ricognizioni risultano già pesanti. Gli agricoltori sono purtroppo abituati agli eventi eccezionali, ma la sfortuna si è accanita in particolare in un periodo nel quale era ancora possibili assicurarsi contro le avversità atmosferiche. Oltre il danno, dunque, anche la beffa. Nelle prossime ore riusciremo a capire l’entità del fenomeno, agendo di conseguenza a sostegno degli agricoltori».

Sull’accaduto sono inetervenuti anche, in una nota congiunta, la Caritas diocesana, l’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e il Progetto Policoro della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti per esprimere vicinanza agli agricoltori. «La spaventosa grandinata che ha colpito il nostro territorio ha devastato campi e colture, annullando i tanti sforzi che gli agricoltori compiono ogni giorno. La perdita del raccolto – osservano i direttori dei due Uffici Caritas e Pastorale del Lavoro don Domenico Ruggiano e don Giuseppe Campagnuolo e l’Animatore di Comunità di Policoro Luca Pacelli – equivale alla perdita di un reddito e, dunque, molti potranno subire situazioni di disagio. Come Chiesa siamo vicini a queste persone per qualsiasi bisogno e necessità. Inoltre vogliamo rivolgere un appello alle istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali: non lasciate soli questi agricoltori, ma ogni sforzo sia compiuto per alleviare sofferenze e difficoltà».