“Sannio Start”, De Luca: Nessuna trivella in Irpinia e nel Sannio

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TELESE TERME – Giornata conclusiva per “Sannio Start”, la convention organizzata a Telese Terme dal Partito democratico sannita.

Il parco delle Terme di Telese è gremito in ogni ordine di posto: è il giorno di Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. De Luca arriva in perfetto orario ed il suo intervento consegna alla platea una panoramica completa ed accurata della situazione regionale. Con l’enfasi che sovente lo caratterizza De Luca tocca tutti i temi più spinosi del dibattito politico regionale: sanità, fondi europei, politiche ambientali, burocrazia. Attenzione particolare, ovviamente, al tema delle aree interne.

Parte subito forte De Luca: “Dobbiamo fare in modo che in Regione Campania venga abbattuto il clientelismo, non abbiamo bisogno di clienti, abbiamo bisogno di uomini liberi a prescindere da quale tessera di partito essi portano in tasca”. I riferimenti alla passata amministrazione Caldoro sono presenti in tutti i passaggi del discorso di De Luca. Da qui l’accusa rivolta alla passata amministrazione di non esser stata abbastanza attenta ai bisogni ed alle esigenze delle aree interne: “Per la prima volta le aree interne possono contare su una Regione amica. Dobbiamo riequilibrare il rapporto tra i territori che insistono all’interno della regione e le aree costiere”.

Lo sviluppo delle aree interne passa soprattutto “per una adeguata implementazione delle infrastrutture. Chiunque viva nei territori interni deve avere a sua disposizione un livello di vita degno di un paese civile, in particolare per quel che riguarda la questione della mobilità. Anche per questo stiamo accelerando sulla metropolitana regionale su ferro”. Ancora: “La prossima programmazione europea impedirà che si utilizzino i fondi per la realizzazione di infrastrutture, per questo dovremo aprire una trattativa con il Governo per far sì che queste opere vengano finanziate con altre modalità, in particolare con fondi Fas. In ogni caso stiamo già lavorando in questa direzione, vedasi la tratta appena inaugurata Lioni-Grottaminarda”.

Poi una rassicurazione agli operatori del comparto idraulico – forestale (presenti in buon numero ad ascoltare le parole di De Luca): “La risoluzione dell’annosa questione dei forestali è una delle nostre priorità. Stiamo già lavorando ad una nuova legge sulla forestazione”.

Quando inizia a parlare di sanità e burocrazia De Luca si scalda: “E’ vergognoso che in alcuni settori della sanità campana persistano ancora sprechi inaccetabili. Per quanto mi riguarda mi batterò per fare in modo nel comparto sanitario venga premiato solo ed esclusivamente il merito”. Sul piano degli adempimenti burocratici De Luca lancia una sfida: “Dobbiamo realizzare uno Sportello Unico della regione Campania per gli adempimenti burocratici. Il limite massimo di attesa per ogni tipo di richiesta dovrà essere di due mesi. Non è possibile che gli investimenti vengano frenati da lacci e lacciuoli che determinano tempi di attesa infiniti. Su questo assumo un impegno personale”.

Infine la perentoria dichiarazione sulla questione trivelle: “Pensare di trivellare in Irpinia e nel Sannio è assurdo. Solo un pazzo può pensare di trivellare a Caposele. Chi ritiene che una cosa del genere sia possibile dovrebbe essere oggetto di un T.s.o.; il nostro petrolio, e Caposele è solo l’esempio più eclatante, sia chiama acqua”.