Sant’Agata de’ Goti, Giovani Democratici: Rammarico per la sentenza del TAR

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SANT’AGATA DE’ GOTI – Dopo l’intervento dei 5 stelle e del segretario del locale circolo del Partito Democratico, stavolta sono i Giovani Democratici di Sant’Agata ad intervenire sulla questione dello scioglimento del consiglio comunale nel comune caudino.

Con una nota stampa i Gd esprimono il proprio rammarico per il pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale.

“La recente sentenza del Tar Campania ha privato la nostra città di una guida politico-amministrativa forte, sicura e determinata a raggiungere gli obiettivi indicati nel programma presentato agli elettori nella primavera scorsa; un’Amministrazione, quella del sindaco Carmine Valentino, che ha ottenuto risultanti importantissimi in molteplici settori, permettendo a Sant’Agata de’ Goti di tornare ad essere protagonista sulla scena politica provinciale e regionale.

 Non vogliamo entrare nello specifico della sentenza, sia perché condividiamo appieno quanto sulla stessa ha dichiarato nei giorni scorsi il nostro segretario politico, prof. Alfonso Maria Di Caprio, ma anche perché in questo momento riteniamo sia importante sottolineare quanto è stato fatto in questi anni di governo a guida PD, nelle due consiliature con Sindaco Carmine Valentino.

 Negli occhi di tutti, infatti, sono ancora vive le immagini del nuovo campo sportivo che, dopo ben 28 anni, l’Amministrazione Valentino ha saputo restituire alla Città ed alla comunità, ai giovani in particolare. Per non parlare degli interventi di edilizia scolastica (Sant’Agata ha forse le migliori strutture della provincia e non solo), di efficientemente energetico degli immobili comunali, scuole comprese, del recupero di importanti aree del territorio, delle buone pratiche amministrative e delle azioni svolte nel campo turistico-promozionale, che hanno portato Sant’Agata ad una visibilità mai raggiunta prima, che addirittura travalica i confini nazionali ed europei, con tutte le ricaduter positive che ne derivano.

 Risultati, questi, che sono il frutto anche di una ritrovata stabilità amministrativa, che ha permesso alla nostra amministrazione comunale di impegnarsi senza tregua in tante battaglie fondamentali, in particolare per la difesa del nostro territorio. Il sindaco Valentino si è speso contro l’apertura della cava di Durazzano, voluta dal centrodestra, contro (per modificarlo) il tracciato della Napoli–Bari, che il governo Caldoro ha imposto alla popolazione, contro una legge sui rifiuti, sempre voluta dallo governo regionale di centrodestra, che di fatto rischia di vanificare gli incredibili risultati ottenuti dal nostro Comune nella raccolta differenziata.

 Sant’Agata oggi rischia di perdere quello che con fatica, competenza e capacità ha saputo guadagnarsi in questi sei anni. Ma siamo comunque fiduciosi. La sentenza del TAR ha sciolto il nostro consiglio comunale ma non ha smentito l’esito elettorale del maggio scorso quando Sant’Agata ha scelto in maniera convinta la lista “Avanti”. Un risultato elettorale netto. Un consenso rimasto intatto, se non addirittura cresciuto, proprio grazie ai risultati di questi anni ed a quelli conseguiti anche in questi ultimi mesi.

 Un’ultima cosa ci preme sottolineare ed è il dato di grandissima unità del nostro partito, incredibile ed impensabile per altri; un’unità conservata e addirittura cresciuta in momenti tanto delicati come l’attuale. Per cui nessuno si illuda, forti del consenso che la gente ci ha liberamente e ripetutamente attribuito, i Gd e l’intero Pd sono più che mai uniti e pronti …. ad ogni evenienza”.